La Nuova Sardegna

Olbia

Li Capriccioli, gestione milionaria

di Walkiria Baldinelli

Arzachena, il Comune mette a bando per 10 anni il bar sulla spiaggia. Canone base 2 milioni e 900

3 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. È tutto pronto per l’affidamento ai privati della gestione del bar del Centro servizi Capriccioli per 10 anni. Il Comune dà seguito all’annuncio di qualche mese fa e pubblica il bando. Chi vincerà dovrà sborsare quasi 3 milioni di euro. Il canone da riconoscere all'ente locale come base di gara al rialzo è di 500 mila euro. L'affidamento a terzi non è una scelta politica ma un obbligo di legge. «Il Comune non può svolgere attività commerciali, come gestire un bar – sottolinea il sindaco, Roberto Ragnedda –. Il locale al piano terra del centro turistico di Capriccioli e l’area esterna vengono dati in concessione per fornire un supporto alla balneazione in una delle zone turistiche strategiche del nostro territorio. La struttura commerciale sarà gestita per 10 anni, una scelta politica, in questo caso, per consentire agli investitori di ammortizzare il costo dell'appalto di oltre 2 milioni 900mila euro, con la garanzia per il Comune di avere un servizio di qualità per bagnanti, visitatori e turisti».

Dal bando sono esclusi i servizi igienici e le docce del centro servizi, attualmente in concessione alla Geseco, la società partecipata del Comune. E i parcheggi. L’appalto, che sarà aggiudicato secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa alla ditta che conseguirà il punteggio sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, è gestito dalla Centrale unica di committenza dell’Unione comuni Gallura. Le offerte vanno presentate entro il 29 maggio. Possono partecipare alla gara imprenditori, società, cooperative e raggruppamenti temporanei di imprese (Rti). L'appalto sarà aggiudicato da chi avrà ottenuto il punteggio più alto per le offerte tecnica (massimo 80 punti) ed economica (massimo 20 punti). Sarà assegnato un punto per ogni gestione precedente di attività di somministrazione di alimenti e bevande, e ristorazione. A far pendere l'ago della bilancia delle offerte anche la proposta progettuale di gestione generale e delle risorse umane da impegnare nel progetto. Interventi di migliorie sulla struttura e nell'area adiacente: manutenzione ordinaria e tinteggiature interna ed esterna; arredi adeguati alla struttura balneare e all'organizzazione di eventi e intrattenimenti serali; cucine altamente professionali con adeguati sistemi di antinfortunistica e forniture di utensili; allestimento dell’area con arredi esterni di qualità. Sul punteggio peseranno anche gli interventi e il tipo di organizzazione degli eventi finalizzati ad allungare la stagione turistica; proposte alternative di pietanze, aperitivi, pranzi e cene. Venti punti verranno invece attribuiti al candidato che avrà offerto il miglior prezzo al rialzo (dovrà presentare una proposta superiore a 50mila euro). Fra i requisiti di partecipazione, l’abilitazione all’esercizio dell'attività professionale: aver frequentato uno specifico corso per il commercio riconosciuto dalla Regione; aver lavorato per almeno due anni nell'ultimo quinquennio per imprese del settore di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Il locale sulla spiaggia era già stato gestito da privati. Per due anni da Flavio Briatore come “Billionaire beach rubacuori” e poi dall'Hermaea di Mario Sanciu.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative