direttissima
Si scaglia contro i carabinieri dopo l’inseguimento: arrestato
OLBIA. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e rimesso in libertà dal giudice del tribunale di Tempio, dopo una notte trascorsa in carcere. Le manette sono scattate in seguito a un’accesa...
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OLBIA. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e rimesso in libertà dal giudice del tribunale di Tempio, dopo una notte trascorsa in carcere. Le manette sono scattate in seguito a un’accesa lite con alcuni familiari, cominciata per strada e finita con un animato inseguimento da parte dei carabinieri che, nel tentativo di fermarlo mentre si scagliava contro i suoi familiari, sarebbero stati colpiti dall’uomo, andato in escandescenze.
Così, S.P. è stato arrestato dai militari. Ieri mattina, il giovane, difeso dall’avvocato Franca Della Camelia, è comparso davanti al giudice monocratico Marco Contu per la direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e lo ha subito rimesso in libertà.
L’animato inseguimento sulla sopraelevata di Olbia è avvenuto nel pomeriggio di martedì. I militari sono intervenuti in seguito alla chiamata dei familiari del giovane, impauriti e allarmati per il suo comportamento, dopo che tra loro era scoppiata una lite, mentre erano in strada, a bordo delle loro auto. Lite diventata sempre più accesa, tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri. Alla vista della macchina dei militari, il giovane è scappato ed è stato inseguito a lungo con sirene spiegate e lampeggianti. Alla fine è stato fatto accostare, ma una volta sceso dalla macchina si è scagliato contro i militari. (t.s.)
Così, S.P. è stato arrestato dai militari. Ieri mattina, il giovane, difeso dall’avvocato Franca Della Camelia, è comparso davanti al giudice monocratico Marco Contu per la direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e lo ha subito rimesso in libertà.
L’animato inseguimento sulla sopraelevata di Olbia è avvenuto nel pomeriggio di martedì. I militari sono intervenuti in seguito alla chiamata dei familiari del giovane, impauriti e allarmati per il suo comportamento, dopo che tra loro era scoppiata una lite, mentre erano in strada, a bordo delle loro auto. Lite diventata sempre più accesa, tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri. Alla vista della macchina dei militari, il giovane è scappato ed è stato inseguito a lungo con sirene spiegate e lampeggianti. Alla fine è stato fatto accostare, ma una volta sceso dalla macchina si è scagliato contro i militari. (t.s.)
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