Conclusa la lotta al flagello delle sughere
Monti, la processionaria aveva infestato i boschi dell’area comunale e preoccupato i proprietari
2 MINUTI DI LETTURA
MONTI. Si è conclusa nei giorni scorsi, nel territorio comunale, la campagna anti processionaria. È stata condotta dall’ Agris Sardegna, Servizio della ricerca per la sughericoltura e silvicoltura, intervenendo con mezzi aerei. Per combattere il flagello dei terribili "lepidotteri defogliatori" della sughera la lotta è stata portata a termine, compatibilmente con le condizioni metereologiche e con il ciclo vitale delle larve, da elicotteri che hanno fatto base in un ampio spazio in un tancato di proprietà privata a qualche chilometro dal centro abitato. L'Agris Sardegna ha utilizzato, come gli scorsi anni, un prodotto a basse di bacillus thuringiensis, autorizzato con decreto del ministero della Salute secondo un regolamento dell'Unione europea risalente al 2009. L'intervento degli elicotteri si è esteso sulla quasi totalità del territorio ammantato da folta vegetazione costituita da boschi soprattutto di sughere, nel territorio comunale di Monti.
La presenza della processionaria, ritenuta non a torto dannosissima, era stata segnalata da qualche tempo, suscitando molta preoccupazione preoccupazione, in particolare nei proprietari delle sugherete, in considerazione del fatto che, anno dopo anno – hanno sottolineato gli operatori – il terribile flagello aggredisce le piante facendo perdere qualità e quantità al sughero in quanto lede il ciclo vitale danneggiandole irrimediabilmente. Dopo la siccità, che aveva colpito le campagne lo scorso anno, la situazione si poteva aggravare. Con questo intervento – hanno concluso i tecnici – ci sentiamo al riparo».
Ancora una volta sul cielo montino hanno volteggiato i piccoli elicotteri che, volando radenti a bassa quota, sfiorando quasi gli alberi per erogare il prodotto che combatte la processionaria, hanno attirato la curiosità dei più piccoli e le simpatie dei proprietari delle sugherete che attendono con ansia l'estrazione del sughero. (s.d.)
La presenza della processionaria, ritenuta non a torto dannosissima, era stata segnalata da qualche tempo, suscitando molta preoccupazione preoccupazione, in particolare nei proprietari delle sugherete, in considerazione del fatto che, anno dopo anno – hanno sottolineato gli operatori – il terribile flagello aggredisce le piante facendo perdere qualità e quantità al sughero in quanto lede il ciclo vitale danneggiandole irrimediabilmente. Dopo la siccità, che aveva colpito le campagne lo scorso anno, la situazione si poteva aggravare. Con questo intervento – hanno concluso i tecnici – ci sentiamo al riparo».
Ancora una volta sul cielo montino hanno volteggiato i piccoli elicotteri che, volando radenti a bassa quota, sfiorando quasi gli alberi per erogare il prodotto che combatte la processionaria, hanno attirato la curiosità dei più piccoli e le simpatie dei proprietari delle sugherete che attendono con ansia l'estrazione del sughero. (s.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
