La Nuova Sardegna

Olbia

Aido, il concorso dei bambini

Aido, il concorso dei bambini

Ieri al Deffenu la premiazione degli alunni delle scuole elementari

23 maggio 2018
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OLBIA. L’Aido di Olbia ci tiene molto a sensibilizzare i bambini sulla donazione degli organi. Da sempre. Per esempio ieri mattina, nell’aula magna dell’istituto Deffenu, si sono svolte le premiazioni del 30esimo Concorso Aido Olbia. Nella scuola superiore di via Vicenza sono arrivati gli alunni di diversi istituti elementari olbiesi. Tutto è cominciato con l’esecuzione dell’inno nazionale e con i saluti di Antonia Pinna, la storica presidente della sezione dell’Aido di Olbia. Inoltre sono intervenuti rappresentanti delle istruzioni e docenti. Toccanti le testimonianze di alcuni donatori e trapiantati, mentre i medici hanno risposto alle domande e alle curiosità degli studenti. Naturalmente i soci dell’Aido hanno premiato i bambini che hanno partecipato al concorso con i loro temi. Niente medaglie d’oro, d’argento o di bronzo. I vincitori sono tutti a pari merito: Michela Cosmi della quinta A dell’ex Maria Rocca, Aurora Rosa Cantore della quinta B di via Vicenza, Salvatore Beccu della quinta di Berchiddeddu, Anna Laura Mura della quinta B dell’ex Maria Rocca e Loredana Demuru della quinta A di via Vicenza. I bambini hanno tutti ricevuto una targa ricordo. Per quanto riguarda i disegni, sono stati premiati i cartelloni realizzati dalla quinta di San Pantaleo, dalla quinta A di via Vicenza e dalla quinta B dell’ex Maria Rocca. La commissione che ha esaminato i lavori era composta dai docenti Costantina Manca, Giovanni Addis, Gigi Antolini e Gerardo De Luca, più il direttivo dell’Aido. E visto che il concorso è arrivato alla trentesima edizione, il direttivo ha consegnato ai bambini presenti delle magliette e delle bandane con su scritto «Olbia 30». Una festa per un grande traguardo che è stato tagliato grazie al lavoro dei volontari che fanno della sensibilizzazione la loro missione.

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