Muore prima di giocare una partita di calcetto
Tempio, tragedia al “Terzo Tempo”. Ucciso da un infarto Pasqualino Satta, molto conosciuto in città
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TEMPIO. Tragedia al “Terzo Tempo”, la tensostruttura alle porte di Tempio, dove, da una decina d’anni, si disputano in tutte le stagioni partite di calcetto fra amici o tornei di quartiere. Ieri, attorno alle 21, prima ancora che avesse inizio un match tra fra amici, per un infarto fulminante è morto Pasqualino Satta, un agente di commercio di 64 anni, persona conosciutissima e amata per la sua simpatia e la sua bonomia. A nulla è servito l’intervento con il defibrillatore, in dotazione alla struttura (che si completa con una attrezzata palestra), né l’immediato arrivo della medicalizzata del 118 accorsa dal vicino ospedale. Di fronte agli occhi terrorizzati degli amici e del figlio Salvatore, che avrebbe dovuto giocare la partita col padre, per oltre mezzora i sanitari hanno cercato di far ripartire quel cuore che si era fermato all’improvviso. Ma è stato purtroppo inutile. Sul posto i carabinieri della stazione di Calangianus che hanno informato il magistrato di turno. Il quale, due ore dopo, ha autorizzato la rimozione del cadavere e la restituzione alla famiglia. La salma è stata trasportata in una delle camere mortuarie del Paolo Dettori e ieri per l’intera giornata è stato un susseguirsi di amici e cittadini che si sono voluti stringere attorno alla compagna Marilena, ai figli e a tutti gli altri parenti. A Pasqualino Satta ha reso onore anche il consiglio comunale tempiese che, riunito in mattinata, all’unanimità ha deciso di esaminare solo due punti urgenti di carattere finanziario, (approvati col voto favorevole della maggioranza e l’astensione delle tre minoranze) e di rimandare tutto il resto al 30 maggio. Su proposta di Antonio Balata, immediatamente accettata dall’assemblea, il consiglio comunale si è recato quindi nella camera ardente del Dettori per presentare le condoglianze ai familiari. Pasqualino Satta, burlone, ottimista, a volte simpaticamente strafottente, mai però irrispettoso verso chiunque, rappresentava davvero lo spirito tempiese. E in quest’ottica, con molto dolore e dispiacere lo ricordavano i suoi due più cari amici, Gerolamo Balata, direttore della sede Eurispes di Tempio e l’avvocato Giovanni Azzena. I funerali di Pasqualino Azzena, partendo dalle camere mortuarie del Paolo Dettori, si celebreranno oggi in cattedrale alle 10,30. (a.m.)
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