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Terremoto alla Porto Cervo Marina

Terremoto alla Porto Cervo Marina

Indagine interna sull’amministrazione, sotto accusa direttore e collaboratori

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PORTO CERVO. Bufera in vista alla Porto Cervo Marina srl, società che gestisce le lussuose banchine di Porto Cervo. Coinvolti in una inchiesta disciplinare il direttore Michele Azara e almeno tre dipendenti, suoi stretti collaboratori amministrativi. Tutti da ieri sarebbero sospesi dal servizio. Di fatto, la gestione del porto turistico più importante dell’isola è stata decapitata all’avvio della stagione turistica e già si lavora per ricostituire un nuovo staff di fiducia.

A questa clamorosa svolta si è arrivati dopo un’indagine interna condotta dall’azienda del gruppo Smeralda holding che ha passato al setaccio l’amministrazione e la contabilità della società. Non si conoscono i dettagli dell’indagine interna, ma da tempo era noto che i manager di riferimento del Qatar in Costa Smeralda stavano marcando stretto la gestione della porto Cervo Marina srl. Al setaccio conti, spese, beni e servizi. Persino i rapporti con un o più negozi di nautica a Porto Cervo e dintorni. Insomma, un controllo ad ampio raggio che ha costretto alle corde il direttore e i suoi collaboratori. Il blitz alla Porto Cervo Marina, in realtà, era stato annunciato da rumors e indiscrezioni che volevano la proprietà orientata a cambiare radicalmente l’assetto gestionale e l’amministrazione del porto-gioiello della Costa Smeralda.



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