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Olbia

la sentenza  

Numero falsificato, il giudice condanna a un anno un avvocato

OLBIA. Una battaglia giudiziaria tra due avvocati del Foro di Sassari con al centro il numero 2 trasformato in 8 per dimostrare di aver saldato la morosità, si è conclusa dopo 9 anni con la condanna...

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OLBIA. Una battaglia giudiziaria tra due avvocati del Foro di Sassari con al centro il numero 2 trasformato in 8 per dimostrare di aver saldato la morosità, si è conclusa dopo 9 anni con la condanna dell’avvocato Giovanni Pinna a un anno di reclusione e al pagamento di 7mila euro di provvisionale per la parte offesa. La vicenda riguarda una causa di sfratto in città per la quale si era costituito per conto della ditta sfrattata, Giovanni Pinna, figlio della proprietaria del negozio da liberare. 12mila euro la morosità. L’avvocato che si era occupata della causa di sfratto aveva concesso la rateizzazione. Lui aveva pagato prima 2.500 euro, poi 2mila. E si era fermato. Dopo le sollecitazioni da parte della collega, l’uomo aveva prodotto davanti al giudice la ricevuta da lei firmata dei 2mila euro ricevuti, dopo aver trasformato però il 2 in 8, sostenendo, pertanto, di aver pagato la morosità. A quel punto si è aperto il procedimento penale per falso in scrittura privata (depenalizzato nel 2016). Attraverso una perizia è stato dimostrato che c’era stata una correzione nel numero. Nell’arringa della parte offesa, l’avvocato Nicola Di Benedetto ha parlato di falso ideologico per induzione in errore del giudice. Tesi accolta dal gup Andrea Pastori che ha condannato Pinna.

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