Aglientu verso le elezioni Tirotto guida l’unica lista
di Sebastiano Depperu
Il sindaco uscente prova a conquistare il secondo mandato senza rivali Tra i punti del programma lo sviluppo di Pul e Puc e riorganizzazione del sociale
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AGLIENTU. Aglientu andrà a votare per decidere se scegliere la continuità amministrativa o no. C’è una sola lista: quella del sindaco uscente Antonio Tirotto. Contro di lui non si è presentato nessun altro. Nessuno ha colto l’invito del capogruppo dell’opposizione Pietro Giorgioni per raccogliere il suo testimone. Aglientu non è il solo paese in Alta Gallura con una sola lista presentata in questi ultimi anni. Ne sono esempio Badesi e Bortigiadas.
Per rivedere Antonio Tirotto con la fascia tricolore basterà che il 50 per cento più uno degli elettori si rechi alle urne. Allora sì che sarà Tirotto bis. Se no, arriverà un commissario. Il geometra 45enne si presenta con dodici nomi: se la giocheranno tra di loro, a suon di voti. Età media dei candidati: 40 anni, uomini e 5 donne. Novità new entry. Della vecchia squadra ci sono Pasquale Pirina (vicesindaco e assessore), Marco Demuru (assessore), Tomasina Careddu, Anna Maria Domenica Mannoni e Marco Addis (consiglieri). Nuovi candidati sono, invece: Giovanna Malu, Gian Luca Mannoni, Francesca Addis, Mattia Russo, Domenico Casula, Giovanni Battino e Rossella Mura. Il programma elettorale è pronto e per attuarlo ci sono sei punti base: riforma del settore contributivo e finanziario (sono già stati ridotti gli sprechi per oltre 350mila euro annui; rimodulazione e riorganizzazione del settore servizi sociali (sono in corso investimenti su scuola, sociale e cultura per oltre 2 milioni di euro; rimodulazione e riorganizzazione del patrimonio comunale; piano strategico delle opere pubbliche (sono in itinere progettazioni ed appalti per oltre 8 milioni di euro già̀ interamente finanziati; Pul (Piano Utilizzo dei Litorali - creazione di circa 100 posti di lavoro e servizi; approvato nel 2016); Puc - crescita dei prossimi 30 anni, creazione di circa 1.500 posti di lavoro ed investimenti per oltre 200 milioni di euro, approvato a marzo). «Aglientu Generazione Futura, oggi con tanta esperienza e la concretezza dei fatti - spiega il sindaco uscente – ha il piacere di intraprendere l’iniziativa volta a proseguire e creare i presupposti di base per discutere lo sviluppo e la crescita dell’intero territorio comunale. Per poter rendere concrete le proposte che spesso si fanno in questi particolari periodi, ci prefiggiamo sempre con la collaborazione di tutta la popolazione, l’obiettivo di dare vita al piano ventennale di sviluppo occupazionale, sociale, ambientale, urbanistico ed economico, all’interno del quale siano contenute le regole chiare ed eguali per l’intera popolazione onde raggiungere lo scopo della crescita economica–intellettuale-spirituale».
Per rivedere Antonio Tirotto con la fascia tricolore basterà che il 50 per cento più uno degli elettori si rechi alle urne. Allora sì che sarà Tirotto bis. Se no, arriverà un commissario. Il geometra 45enne si presenta con dodici nomi: se la giocheranno tra di loro, a suon di voti. Età media dei candidati: 40 anni, uomini e 5 donne. Novità new entry. Della vecchia squadra ci sono Pasquale Pirina (vicesindaco e assessore), Marco Demuru (assessore), Tomasina Careddu, Anna Maria Domenica Mannoni e Marco Addis (consiglieri). Nuovi candidati sono, invece: Giovanna Malu, Gian Luca Mannoni, Francesca Addis, Mattia Russo, Domenico Casula, Giovanni Battino e Rossella Mura. Il programma elettorale è pronto e per attuarlo ci sono sei punti base: riforma del settore contributivo e finanziario (sono già stati ridotti gli sprechi per oltre 350mila euro annui; rimodulazione e riorganizzazione del settore servizi sociali (sono in corso investimenti su scuola, sociale e cultura per oltre 2 milioni di euro; rimodulazione e riorganizzazione del patrimonio comunale; piano strategico delle opere pubbliche (sono in itinere progettazioni ed appalti per oltre 8 milioni di euro già̀ interamente finanziati; Pul (Piano Utilizzo dei Litorali - creazione di circa 100 posti di lavoro e servizi; approvato nel 2016); Puc - crescita dei prossimi 30 anni, creazione di circa 1.500 posti di lavoro ed investimenti per oltre 200 milioni di euro, approvato a marzo). «Aglientu Generazione Futura, oggi con tanta esperienza e la concretezza dei fatti - spiega il sindaco uscente – ha il piacere di intraprendere l’iniziativa volta a proseguire e creare i presupposti di base per discutere lo sviluppo e la crescita dell’intero territorio comunale. Per poter rendere concrete le proposte che spesso si fanno in questi particolari periodi, ci prefiggiamo sempre con la collaborazione di tutta la popolazione, l’obiettivo di dare vita al piano ventennale di sviluppo occupazionale, sociale, ambientale, urbanistico ed economico, all’interno del quale siano contenute le regole chiare ed eguali per l’intera popolazione onde raggiungere lo scopo della crescita economica–intellettuale-spirituale».
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