La Nuova Sardegna

Olbia

Ok dell’aula al piano delle colonnine elettriche

di Serena Lullia
Ok dell’aula al piano delle colonnine elettriche

La città riceve dalla Regione 15 milioni per installarne 64. Il Consiglio ne suggerisce altre 3 strategiche

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OLBIA. Il futuro della città è elettrico. Il Piano per la mobilità con le Smart city varato dalla Regione ha destinato 15 milioni di euro a Olbia. 64 le colonnine per la ricarica delle ecoauto individuate sul territorio da Cagliari. A cui però sono sfuggiti alcuni punti strategici in cui installarle. All’uscita di via Vittorio Veneto, di via Barcellona e di via dei Lidi. L’ integrazione alla mappa regionale, esaminata dalla commissione ai Lavori pubblici ha avuto l’ok del Consiglio. «Tutto parte da una delibera del 2012 con cui il Comune di Olbia si era impegnato per una politica di risparmio energetico – spiega la presidente della commissione Lavori pubblici Valentina Mellino –. Da qui si è dato il via a una nuova visione della mobilità in cui è intervenuta anche la Regione con un piano di azione energetico. Grazie alla delibera regionale sono stati stanziati 15 milioni di euro che prevedono la realizzazione di 64 colonnine a Olbia. La nostra città è stata selezionata insieme alla rete metropolitana del nord Sardegna e ai comuni di Oristano e di Nuoro. Nel nostro caso per la sua natura turistica». Un piano che cambia la percezione della mobilità. «Di questo Piano mi ha colpito in particolar modo un passaggio del piano d’azione in cui si parla di presa di coscienza nell’utilizzo delle auto – aggiunge la presidente Mellino –. Si parla appunto di passaggio dal possesso di una macchina a una mobilità come un servizio ecosostenibile».

Favorevole alla delibera anche il consigliere di opposizione Davide Bacciu. «Stiamo parlando di una mobilità elettrica, di un qualcosa che non è futuro ma realtà – afferma –. In altri paesi d’Europa e del mondo si è già sviluppata tantissimo. Duplice l’esigenza: evitare l’inquinamento e implementare una modalità di trasporto che sia sempre meno impattante. La Regione in tal senso ha lavorato davvero bene». Apre una riflessione più complessa il consigliere dei 5 stelle, Roberto Ferinaio. «Al di là del mio voto favorevole sul piano delle colonnine vorrei capire se le scelte che sono portate a fare le amministrazioni, come in questo caso, siano davvero sostenibili o siano obbligate. Questo perché se si vuole puntare sulla mobilità sostenibile elettrica bisogna puntare anche sulle fonti rinnovabili che sono anche incentivate». Voto favorevole anche del consigliere della Coalizione civica, Amedeo Bacciu. «Mi sarebbe piaciuto un maggiore coinvolgimento del Consorzio industriale e dell’Autorità portuale anche perché queste colonnine potrebbero andare a reddito. Per cui sarà importante dove verranno posizionate. Concludo con una battuta: non diamo anche queste all’Aspo perché ha già fin troppi servizi in gestione».

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