Arzachena, rivoluzione tra i rifiuti
Tra le novità isole ecologiche sorvegliate e porta a porta nelle frazioni costiere
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ARZACHENA. L’amministrazione annuncia una rivoluzione del servizio raccolta rifiuti. Il nuovo piano per contrastare in alcune aree criticità e disagi dovuti all’abbandono selvaggio di immondizia sarà deliberato a breve dalla giunta. «Abbiamo rimodulato il capitolato d'appalto – spiega il consigliere con delega all’Ambiente, Michele Occhioni –. Un passaggio fondamentale, che ha richiesto mesi di lavoro fra amministrazione, uffici comunali, consorzi e associazioni, commercianti, cittadini e la ditta che gestisce il servizio di nettezza urbana. Non siamo stati con le mani in mano, come sostiene il gruppo di minoranza “Nuova Arzachena” – replica il delegato ai consiglieri Alessandro Malu e Dorotea Fiori –. È vero, purtroppo per colpa di incivili, il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti si acuisce soprattutto a inizio estate. L'amministrazione si è insediata un anno fa, nei mesi estivi abbiamo tamponato le criticità. Poi abbiamo individuato soluzioni condivise che ora attueremo». In arrivo passaggi aggiuntivi di raccolta differenziata in alcune zone costiere. «Come a Baia Sardinia – spiega Occhioni –. O nella frazioni di Abbiadori, Porto Cervo e aree limitrofe. Non abbiamo alcuna intenzione di eliminare le isole ecologiche, anzi, le potenzieremo con l’installazione di telecamere di videosorveglianza. In alcune località costiere faremo anche il “porta a porta” proprio per evitare di congestionare le strutture esistenti. Il potenziamento del servizio è senza alcun ritocco della Tari. Entrerà in funzione anche l’ecocentro mobile, sarà predisposto un calendario dei punti e gli orari di raccolta. Un addetto darà anche informazioni sul modo corretto di differenziare. Calendario e punti di conferimento saranno consultabili dai turisti anche attraverso una app». Sul piano politico dichiara. «L’ex vicesindaco Malu sa bene che il numero dei passaggi previsti nel capitolato d’appalto non sono sufficienti per fronteggiare le migliaia di presenze sul territorio. Ora abbiamo attivato un efficiente sistema di bonifica delle zone in cui vengono gettati rifiuti: per gli interventi di pulizia passano un paio di giorni dalle segnalazioni. Abbiamo creato un circuito virtuoso tra gli uffici ambiente, polizia locale e ditta». Quanto alla mancata realizzazione del centro di smaltimento Occhioni precisa. «Malu sa bene che doveva essere ultimato a luglio 2017, cioè un mese dopo l'insediamento della nuova amministrazione, ma mancavano alcune autorizzazioni. Così abbiamo ripreso in mano il progetto, l'idea è realizzare una struttura rispondente alle reali esigenze, trasferire il parco mezzi e posteggi dalla località Naseddu a Monte Aguisi». (w.b.)
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