Garibaldi agricoltore, campagna crowdfunding per l’agrumeto
LA MADDALENA. «Per tanti anni mi è sembrato di parlare al vento. Era difficile far capire che il Generale prima per necessità poi per passione si fosse trasformato in esperto agricoltore e attento...
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LA MADDALENA. «Per tanti anni mi è sembrato di parlare al vento. Era difficile far capire che il Generale prima per necessità poi per passione si fosse trasformato in esperto agricoltore e attento osservatore delle leggi della natura». Questa la prima impressione del presidente dell’associazione Garibaldi agricoltore, Giuseppe Garibaldi, a conclusione della tavola rotonda “La Cultura che sfama” organizzata nell’ambito della terza edizione di Chilometro Zerro. «Oggi invece – continua il pronipote Garibaldi – si è messa la prima concreta pietra per l’avvio di un progetto inutilmente proposto per più di 10 anni, grazie alla forte sinergia tra importanti realtà associative diverse che dalla Toscana alla Sardegna hanno riconosciuto la proposta quanto mai interessante e utile, per dar man forte alla consapevolezza di un modo diverso di fare agricoltura in Italia e non solo, anche grazie a un testimonial d'eccezione, come l'eroe dei due mondi». Questa è stata l’edizione caratterizzata dalla capacità di “fare squadra”, sviluppare sinergie e la presenza intorno al tavolo di diverse realtà associative, venute per l’occasione, da diverse parti della Sardegna e dell’Italia ne è la prova più concreta ed è motivo di orgoglio essere riuscita a farlo sull’Isola di La Maddalena. Col progetto di raccolta fondi per il ripristino dell’agrumeto di Garibaldi è nato un sodalizio fecondo che, fin da subito ha dimostrato di rappresentare humus fertile capace di sviluppare nuove ed interessanti iniziative. La tavola rotonda si è conclusa con la firma dell’accordo tra Parco di La Maddalena e Water Right & Energy Foundation (capofila degli enti promotori che vedono la collaborazione di associazione Garibaldi agricoltore, Slow Food Gallura, Federazione delle Associazioni Sarde in Gallura, Unione delle ProLoco della Sardegna e Flag), ma dell’attivazione della rete con la proposta di iniziative ad adiuvandum. (a.n.)
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