calangianus
Il paese piange lo studente morto a Como
CALANGIANUS. Sono rientrati ieri a Calangianus, dopo avere adempiuto al dolorosissimo rito del riconoscimento della salma del loro congiunto, i genitori ed i parenti di Antonio Pittoru, il 20 enne,...
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CALANGIANUS. Sono rientrati ieri a Calangianus, dopo avere adempiuto al dolorosissimo rito del riconoscimento della salma del loro congiunto, i genitori ed i parenti di Antonio Pittoru, il 20 enne, calangianese, studente all’Accademia di Belle Arti di Brera, deceduto per una tragica fatalità, in seguito ad una caduta nelle acque del Lario mentre era intento a scattare un selfie con alle spalle il bel panorama del lago. La salma verrà riportata in Sardegna da una agenzia funebre calangianese appositamente incaricata, oggi o nella prima mattinata di domani, quando dovrebbe celebrarsi il funerale (non c’è ancora certezza sulla data). Intanto, attorno alla famiglia si è stretta non soltanto Calangianus, ma l’intera comunità dell’Alta Gallura dove Antonio Pittorru era conosciuto nell’ambito scolastico e dove soprattutto il padre Paolo è ancor più noto, principalmente per il suo lavoro di funzionario di banca a Tempio. Prima nella filiale del Banco di Sassari in Corso Matteotti e successivamente nella filiale del Banco di Sardegna in Piazza De Gasperi dove attualmente presta servizio. Costernati anche gli ex compagni di scuola che di Antonio, «ottimo studente e caro amico», dicono alcuni, conservano un ottimo ricordo. Il fatto si era verificato nella tarda mattinata di sabato quando Antonio, approfittando delle giornata festiva per la Festa della Repubblica, aveva deciso di fare una puntata al lago. (a.m.)
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