il processo
Marijuana nel caffè il nigeriano patteggia
OLBIA. Un anno e 4 mesi. È la pena patteggiata da Ekoes Omoregie, 25 anni, nigeriano, residente da due anni ad Alessandria, arrestato l’altro ieri dalla guardia di finanza allo sbarco dalla nave...
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OLBIA. Un anno e 4 mesi. È la pena patteggiata da Ekoes Omoregie, 25 anni, nigeriano, residente da due anni ad Alessandria, arrestato l’altro ieri dalla guardia di finanza allo sbarco dalla nave proveniente da Civitavecchia perché trovato in possesso di un chilo di marijuana nascosta nel bagagliaio della macchina. Il giudice Camilla Tesi ha accolto la richiesta di patteggiamento a un anno e 4 mesi (pena sospesa e non menzione), formulata dai difensori del giovane, assistito dagli avvocati Alberto Sechi e Quirico Sanna, in accordo col pubblico ministero.
Ekoes Omoregie è stato rimesso in libertà.
Era stato fermato dalla guardia di finanza durante un controllo allo sbarco dalle navi, all’Isola Bianca: l’agitazione dei cani antidroga attorno alla sua auto avevano insospettito i finanzieri che lo avevano accompagnato nei propri uffici. Al termine del controllo, nel bagagliaio dell’auto avevano scoperto un involucro sottovuoto e coperto di polvere di caffè. All’interno, un chilo di droga che, suddivisa in dosi e immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare diverse decine di migliaia di euro.
Ekoes Omoregie è stato rimesso in libertà.
Era stato fermato dalla guardia di finanza durante un controllo allo sbarco dalle navi, all’Isola Bianca: l’agitazione dei cani antidroga attorno alla sua auto avevano insospettito i finanzieri che lo avevano accompagnato nei propri uffici. Al termine del controllo, nel bagagliaio dell’auto avevano scoperto un involucro sottovuoto e coperto di polvere di caffè. All’interno, un chilo di droga che, suddivisa in dosi e immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare diverse decine di migliaia di euro.
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