La Nuova Sardegna

Olbia

arzachena 

Compravendita con truffa: quattro a processo

Compravendita con truffa: quattro a processo

ARZACHENA. Aveva messo in vendita il suo terreno a Liscia di Vacca con l’intenzione di lasciare alla figlia tre immobili che sarebbero dovute sorgere in quell’area edificabile pregiata, in Costa...

1 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Aveva messo in vendita il suo terreno a Liscia di Vacca con l’intenzione di lasciare alla figlia tre immobili che sarebbero dovute sorgere in quell’area edificabile pregiata, in Costa Smeralda. Invece, la compravendita, non è andata secondo gli accordi stipulati e Santino Orecchioni, 88 anni, non ha mai visto né i tre appartamenti per la figlia Salvatorina, né i soldi della vendita del terreno. Una compravendita con truffa, secondo la Procura di Tempio. Che ha citato a giudizio quattro operatori del settore immobiliare: Giovannino Puggioni, Alberto Galisai e Andrea Fais di Sassari e Paolo Sardo, di Olbia. I quattro, difesi dagli avvocati Pietro Piras (Puggioni), Maurizio Careddu (Sardo) e Sebastiano Chironi (Galisai e Fais), devono rispondere, in concorso tra loro, dell’ipotesi di reato di truffa. Secondo l’accusa, attraverso una serie di passaggi tra società, violando i patti stipulati col proprietario del terreno, non hanno mai trasferito a Santino Orecchioni e a sua figlia, i tre appartamenti. Immobili mai ultimati e finiti anche sotto sequestro conservativo nella parte relativa alla compravendita.

All’apertura del dibattimento davanti al giudice monocratico Marco Contu, Orecchioni e sua figlia Salvatorina si sono costituiti parte civile con gli avvocati Rino Cudoni e Luigi Esposito. Il processo riprenderà il 22 ottobre. (t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative