GUARDIA DI FINANZA
Evasione da un milione e mezzo nei guai un imprenditore edile
TEMPIO. Gli uomini della Tenenza della Guardia di Finanza di Tempio comandati da Andrea D’Alessandro, hanno denunciato a piede libero il titolare di una ditta individuale, operante nel settore...
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TEMPIO. Gli uomini della Tenenza della Guardia di Finanza di Tempio comandati da Andrea D’Alessandro, hanno denunciato a piede libero il titolare di una ditta individuale, operante nel settore edilizio, per avere evaso il Fisco: non ha dichiarato ricavi per circa un milione e cinquecentomila euro più omessi versamenti d’imposta sul valore aggiunto per circa centoquarantasettemila euro e per non avere versato oltre dieci mila euro di ritenute.
«L’evasione - come si legge in un comunicato stampa diffuso ieri dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari -, è stata scoperta nel corso di ordinari servizi di contrasto posti in essere dal Comando tramite la Tenenza di Tempio nella lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali».
La specifica attività che ha interessato i periodi d’imposta dal 2013 al 2017, si è concretizzata con l’esecuzione di una verifica fiscale nei confronti di una società operante nel succitato settore commerciale, abbracciando un ampio contesto normativo di riferimento.
«L’attività di servizio - continua il comunicato - si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione a tutela della cittadinanza, della leale concorrenza, del libero mercato e di tutti i soggetti economici virtuosi».(a.m.)
«L’evasione - come si legge in un comunicato stampa diffuso ieri dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari -, è stata scoperta nel corso di ordinari servizi di contrasto posti in essere dal Comando tramite la Tenenza di Tempio nella lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali».
La specifica attività che ha interessato i periodi d’imposta dal 2013 al 2017, si è concretizzata con l’esecuzione di una verifica fiscale nei confronti di una società operante nel succitato settore commerciale, abbracciando un ampio contesto normativo di riferimento.
«L’attività di servizio - continua il comunicato - si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione a tutela della cittadinanza, della leale concorrenza, del libero mercato e di tutti i soggetti economici virtuosi».(a.m.)
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