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Olbia

processo  

Incidente mortale al Pozzo Sacro in aula il consulente della Procura

OLBIA. Antonio Dau, di Olbia, era morto sul colpo nel luglio 2012 dopo uno scontro frontale con l’auto guidata da Guido Zuccaro, di Napoli, (con a bordo quattro persone), lungo la litoranea tra Olbia...

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OLBIA. Antonio Dau, di Olbia, era morto sul colpo nel luglio 2012 dopo uno scontro frontale con l’auto guidata da Guido Zuccaro, di Napoli, (con a bordo quattro persone), lungo la litoranea tra Olbia e Pittulongu, all’altezza del Pozzo Sacro. In base a una prima ricostruzione dell’incidente, sembrava fosse stato Dau a invadere la corsia opposta proprio nel momento in cui arrivava l’altra macchina. Ma la perizia disposta dal pm aveva evidenziato un concorso di colpa tra i due conducenti originato dal fatto che l’incidente era avvenuto in prossimità della linea di mezzeria, così come ha sempre e strenuamente sostenuto la difesa della persona offesa, gli eredi di Antonio Dau, rappresentati dall’avvocato Michele Ponsano, i quali stanno portando avanti la causa civile. Ieri è stata celebrata una nuova udienza del processo penale a carico di Guido Zuccaro, imputato di omicidio colposo, assistito dall’avvocato Francesco Cioppa del Foro di Milano. Durante l’udienza è stato sentito il consulente della Procura il quale ha riferito quanto rilevato nella consulenza fatta a suo tempo e cioè che l’incidente era avvenuto in prossimità della linea di mezzeria. (t.s.)

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