LA CRISI DELLA GIUNTA
Il sindaco: «A giorni la nuova squadra»
C’è ancora incertezza, nessun cenno al colloquio con la Aisoni
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TEMPIO. Dall’apertura ufficiale della crisi comunale da parte del sindaco Biancareddu, (che martedì 5, aveva annunciato il ritiro di tutte le deleghe assessoriali e consiliari), la situazione appare più che mai confusa e indecifrabile. In questa prima settimana e oltre, Biancareddu, con quotidiane considerazioni, informava la città “di essere al lavoro in solitudine, esaminando le carte, assessorato per assessorato e ufficio per ufficio. Riscontrando esiti contrastanti che a volte - aveva detto il sindaco - mi hanno soddisfatto e altre volte mi hanno lasciato molto perplesso”. Brevissima la nota di ieri nella quale non si fa cenno al recente interlocutorio dialogo con Anna Paola Aisoni, vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, attaccata più volte dal sindaco e vera causa della crisi apertasi dopo l’ufficializzazione della sua candidatura alle prossime regionali nella fila di Forza Italia. In antitesi cioè ad Andrea Biancareddu che non ha nascosto la possibilità di una sua candidatura in un altro schieramento. Antagonisti politici quindi in una città che non ha sicuramente la forza elettorale per eleggere due suoi candidati.
«A giorni -, scrive oggi Biancareddu -, sarò in grado di mettere in campo la squadra migliore, con rinnovata fiducia e piena collaborazione del gruppo di maggioranza».(a.m.)
«A giorni -, scrive oggi Biancareddu -, sarò in grado di mettere in campo la squadra migliore, con rinnovata fiducia e piena collaborazione del gruppo di maggioranza».(a.m.)
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