direttissima
Rapina aggravata al “Money transfer” iraniani ai domiciliari
OLBIA. Sono comparsi davanti al tribunale in composizione collegiale per la direttissima, i due iraniani di 36 e 33 anni accusati di rapina aggravata all’agenzia “Money transfer”, in via Fiume d’Itali...
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OLBIA. Sono comparsi davanti al tribunale in composizione collegiale per la direttissima, i due iraniani di 36 e 33 anni accusati di rapina aggravata all’agenzia “Money transfer”, in via Fiume d’Italia. Dopo una lunga camera di consiglio, il collegio ha disposto per entrambi gli arresti domiciliari. I difensori dei due arrestati, gli avvocati Roberto Sirena e Salvatore De Blasio, hanno chiesto i termini a difesa. Si proseguirà il 18 luglio. I due iraniani erano stati arrestati l’altro ieri dai carabinieri mentre cercavano di fuggire dopo aver strappato dalle mani della titolare del “Money transfer” duemila euro. (t.s.)
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