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Olbia

Pronto soccorso, l’Assl manda tre medici

Pronto soccorso, l’Assl manda tre medici

Ma il provvedimento sta suscitando ulteriore sdegno. Biancareddu: è emergenza, numeri insufficienti

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TEMPIO. L’Ats Sardegna e l’Asl di Olbia cercano di correre ai ripari sull’emergenza del Pronto soccorso con l’invio di tre medici, ma la notizia fa scattare ancora più forte la protesta da parte del sindaco Andrea Biancareddu sulla carenza dell’organico.

Con una nota riservata interna, firmata da Attilio Bua, direttore del Pronto soccorso di Olbia-La Maddalena, da Luigi Presenti direttore delle Unità operative di Chirurgia di Olbia e Tempio, della dottoressa Giovanna Gregu, direttrice sanitaria del Paolo Dettori e dalla dottoressa Maria Serena Fenu, direttrice del Paolo Merlo della Maddalena, l’Ats Sardegna e l’Assl di Olbia rendono noto che «ai fini del superamento dell’emergenza estiva si ritiene opportuno l’acquisizione di tre dirigenti medici per il Pronto soccorso di Tempio». Lungi dal rasserenare gli animi, la nota che doveva rimanere interna e tale non è rimasta, sta suscitando ulteriore sdegno e preoccupazione. Sentimenti dei quali ancora una volta si fa interprete il sindaco. «Più volte – dice Biancareddu – ho dimostrato con cifre alla mano che gli otto medici in servizio al Pronto soccorso potevano essere appena sufficienti da ottobre a maggio. Altre volte, ricordando anche i 17 mila ingressi annui al Pronto Soccorso del Paolo Dettori, ho chiesto adeguati rinforzi da giugno a settembre. Le richieste sono rimaste sempre inascoltate e si deve allo spirito di sacrificio di tutto il personale del presidio se i pazienti hanno potuto essere curati. L’ultima misura adottata con l’invio di tre medici “per l’emergenza estiva”, la ritengo una presa in giro, una offesa all’intelligenza del cittadino. Intanto – dice ancora il sindaco –, tre medici non coprono assolutamente l’organico normale composto da otto medici, di cui quattro assenti per serie patologie. Far credere poi che i tre nuovi incaricati vengano qui per l’emergenza estiva senza fare il benché minimo accenno alla vera urgenza in atto, è fuorviante. In qualità di massima autorità sanitaria locale – conclude – chiedo che con estrema tempestività si ricostituisca nel Pronto Soccorso di Tempio l’organico di otto medici e che lo stesso venga rimpinguato da subito sino al 30 settembre con ulteriori tre medici». Sull’argomento intanto con un lunghissimo comunicato stampa che risponde anche alle affermazioni di ieri del presidente dell’Unione dei Comuni, Antonio Tirotto, è intervenuta l’Assl di Olbia con una serie di assicurazioni che, detto per inciso, non soddisfano nessuno ne tanto meno chi, come il presidente Tirotto chiede «fatti e non parole al vento».(a.m.)



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