processo
Aveva una roncola in auto: agricoltore assolto
OLBIA. Non era un’arma ma uno strumento di lavoro. Bernardino Derosas, imprenditore agricolo ultrasettantenne di Olbia è stato assolto dall’accusa di porto abusivo di arma impropria senza...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Non era un’arma ma uno strumento di lavoro. Bernardino Derosas, imprenditore agricolo ultrasettantenne di Olbia è stato assolto dall’accusa di porto abusivo di arma impropria senza giustificato motivo. Era finito nei guai dopo che i carabinieri, chiamati dallo stesso imprenditore agricolo, avevano visto che nella sua Jeep c’era una roncola di 60 centimetri. Era sorto un litigio tra lui e un gruppo di ragazzi in via Veronese, mentre stava andando in campagna a lavorare. Urla, minacce, spintoni tra l’uomo e il gruppo di giovani. Secondo il racconto dei ragazzi, Bernardino Derosas a un certo punto avrebbe tirato fuori la roncola, minacciandoli e ferendone lievemente uno. Ma dal processo è emerso che era stato lo stesso imprenditore agricolo ad aver chiamato i carabinieri perché quei ragazzi l’avevano schernito, minacciato, sputato. E lui per difendersi aveva tirato fuori la roncola. I testimoni hanno confermato che di mestiere faceva l’agricolore. La roncola, insomma, non era detenuta senza giustificato motivo ma era uno strumento di lavoro che lui aveva in macchina perché stava andando a lavorare in campagna. L’uomo, difeso dall’avvocato Giampaolo Murrighile, è stato assolto dal giudice Maria Gavina Monni. (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google