in tribunale
Usura ed estorsione sotto accusa un imprenditore
TEMPIO. Si aggrava la posizione di Giovanni Suelzu, un imprenditore edile di 83 anni, di Isola Rossa, per il quale la Procura di Tempio ha chiesto il rinvio a giudizio per tentata usura. Ieri, nel...
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TEMPIO. Si aggrava la posizione di Giovanni Suelzu, un imprenditore edile di 83 anni, di Isola Rossa, per il quale la Procura di Tempio ha chiesto il rinvio a giudizio per tentata usura. Ieri, nel corso dell’udienza preliminare, il pubblico ministero ha contestato all’uomo, difeso dagli avvocati Pietro Diaz e Paolo Orecchioni, una nuova ipotesi di reato: l’estorsione. Il gup Giuseppe Grotteria ha concesso ai difensori il termine a difesa, rinviando l’udienza al 27 settembre.
Stando all’accusa Suelzu avrebbe tentato di ottenere dalle parti offese, costituite parti civili con l’avvocato Luigi Esposito, una cifra esorbitante applicando un tasso di interesse del 21%: a fronte di un prestito di 120mila euro, ne chiedeva indietro 1 milione e 100 euro.
In seguito all’infruttuoso recupero delle somme avrebbe promosso un’azione esecutiva immobiliare su una serie di beni. (t.s.)
Stando all’accusa Suelzu avrebbe tentato di ottenere dalle parti offese, costituite parti civili con l’avvocato Luigi Esposito, una cifra esorbitante applicando un tasso di interesse del 21%: a fronte di un prestito di 120mila euro, ne chiedeva indietro 1 milione e 100 euro.
In seguito all’infruttuoso recupero delle somme avrebbe promosso un’azione esecutiva immobiliare su una serie di beni. (t.s.)
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