A Lu caponi e Bassacutena due feste in onore di San Giovanni
CALANGIANUS. San Giovanni si celebra con due feste. Alla vigilia (oggi) nel quartiere storico di Lu caponi, e poi domenica 24 a San Giovanni di Liscia chiesa della parrocchia di Bassacutena e dove la...
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CALANGIANUS. San Giovanni si celebra con due feste. Alla vigilia (oggi) nel quartiere storico di Lu caponi, e poi domenica 24 a San Giovanni di Liscia chiesa della parrocchia di Bassacutena e dove la parrocchia di Santa Giusta da tempi immemorabili, conserva il diritto di festeggiare san Giovanni e il parroco di celebrarvi messa. Da settimane il comitato di li caponesi è a lavoro. Si inizia alle 18 con la celebrazione della messa nella chiesetta di Sant’Anna, officiata da don Umberto, poi mentre in un cortile si accenderà il tradizionale fucaroni con tutte le precauzioni del caso, seguirà una serata conviviale con un l’offerta di un bel menù di gnocchetti, panini e salsiccia, con vino e bibite, dolci i poi balli sulle note del dj Andrea e della fisarmonica. Mirko Putzu. Se questa è una festa che ha storia recente, domenica 24 ci sarà la plurisecolare festa a 40 chilometri dal paese, nella lontana chiesetta dove una parte dei calangianesi ritrova le proprie radici per la fuga in Alta Gallura(1400-1500) dei loro padri alla ricerca di siti più salubri e sicuri. Oltre la messa, la processione sino alla croce in granito al centro del sito che si ritiene sia stato il cimitero dei padri. Poi pranzo sotto gli antichi olivastri con immancabili balli serali. Un fascino antico di una festa che intere generazioni hanno sempre tenuto viva. (p.z.)
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