Edilizia pubblica, boccata d’ossigeno
Calangianus, l’agenzia Area vuole costruire abitazioni per chi ha redditi bassi
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CALANGIANUS. L agenzia regionale dell’edilizia abitativa (Area) avrebbe l’interesse di acquistare terreni edificabili urbanizzati e immobili privati, esclusivamente all’interno del centro abitato. Lo ha reso noto l’amministrazione comunale. L’agenzia, istituita con la legge regionalenumero 12 del 2006, come ente pubblico economico con un proprio statuto, è sottoposta a vigilanza da parte della Regione. Praticamente, si tratta dello strumento con cui la Regione risponde alla domanda abitativa di soggetti in condizioni economiche e sociali disagiate.
La dichiarazione di disponibilità e interesse resa nota dal Comune, prevede che chi avessero intenzione di vendere aree edificabili urbanizzate e immobili privati, può manifestare il proprio interesse alla vendita attraverso un’istanza compilata su carta semplice, contenente il documento di identità, titolo di proprietà e visura catastale. Questa documentazione dovrà essere indirizzata all’Ufficio Tecnico del Comune, in via Sant’Antonio e dovrà essere protocollata entro le ore 12 del 27 luglio 2018. Essendoci una risposta a tale richiesta, non c’è dubbio che sarebbe il primo passo per attuare interventi di edilizia residenziale sovvenzionata a totale finanziamento pubblico, da assegnare in locazione a canone sociale alle categorie sociali a minore reddito, mediante programmi di nuova edificazione, di recupero e di acquisto e recupero. Si potrebbero anche promuovere interventi di manutenzione e di recupero del patrimonio edilizio esistente nel centro storico con finalità di edilizia residenziale pubblica.
Fra i vari pareri positivi all’iniziativa, c’è quello dell’architetto Piero Corda, che ha così commentato su facebook: «Finalmente un’azione urbanisticamente seria da parte dell’ente Area”. Ora la speranza di tanti è che ci sia una adeguata risposta da parte dei cittadini . (pz)
La dichiarazione di disponibilità e interesse resa nota dal Comune, prevede che chi avessero intenzione di vendere aree edificabili urbanizzate e immobili privati, può manifestare il proprio interesse alla vendita attraverso un’istanza compilata su carta semplice, contenente il documento di identità, titolo di proprietà e visura catastale. Questa documentazione dovrà essere indirizzata all’Ufficio Tecnico del Comune, in via Sant’Antonio e dovrà essere protocollata entro le ore 12 del 27 luglio 2018. Essendoci una risposta a tale richiesta, non c’è dubbio che sarebbe il primo passo per attuare interventi di edilizia residenziale sovvenzionata a totale finanziamento pubblico, da assegnare in locazione a canone sociale alle categorie sociali a minore reddito, mediante programmi di nuova edificazione, di recupero e di acquisto e recupero. Si potrebbero anche promuovere interventi di manutenzione e di recupero del patrimonio edilizio esistente nel centro storico con finalità di edilizia residenziale pubblica.
Fra i vari pareri positivi all’iniziativa, c’è quello dell’architetto Piero Corda, che ha così commentato su facebook: «Finalmente un’azione urbanisticamente seria da parte dell’ente Area”. Ora la speranza di tanti è che ci sia una adeguata risposta da parte dei cittadini . (pz)
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