Cade dall’impalcatura operaio in rianimazione
L’incidente sul lavoro è accaduto nel pomeriggio in un cantiere di Liscia di Vacca L’operaio 52enne di Arzachena è stato trasportato dal 118 in elicottero a Sassari
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO CERVO. E’ caduto da un’impalcatura e ha sbattuto con violenza la testa per terra. Ora, Andrea Giovanni Russu, 52 anni, di Arzachena, è in coma e si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Sassari.
L’incidente sul lavoro è avvenuto ieri pomeriggio a Liscia di Vacca, l’incantevole borgo a nord di Porto Cervo. L’operaio arzachenese stava lavorando in un cantiere (sino a ieri non si sapeva ancora quale fosse) quando, per cause che le forze dell’ordine devono accertare, è precipitato improvvisamente da un’altezza di tre metri. Immediati i soccorsi da parte dei suoi compagni di lavoro e tempestivo anche l’arrivo dell’ambulanza medicalizzata del 118.
Le condizioni dell’operaio sono apparse subito gravissime: aveva riportato un brutto trauma cranico ed era in stato di incoscienza anche quando sono arrivati i medici. Era dunque necessario abbreviare il più possibile i tempi per portarlo in ospedale. Ecco perché è stato chiesto l’intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco che, partito da Alghero con a bordo l’équipe del 118, è giuntoo a Liscia di Vacca in poco tempo.
A quel punto il paziente è stato sistemato a bordo ed è stato trasferito all’ospedale civile sassarese.
Impossibile, nel corso del pomeriggio di ieri, avere notizie sull’incidente. Ma gli investigatori (sono intervenuti i carabinieri e la polizia di Porto Cervo) appena sono arrivati hanno subito cominciato a raccogliere informazioni per cercare di capire se Andrea Giovanni Russu sia caduto dal ponteggio per una distrazione o se la causa possa essere un’altra. Per questa ragione sono stati sentiti tutti i colleghi e altri testimoni. Sul posto si sono precipitati anche gli ispettori dello Spresal che hanno aperto la loro inchiesta.
La zona del cantiere in cui è avvenuto l’incidente è stata subito isolata per impedire a chiunque di avvicinarsi.
L’incidente sul lavoro è avvenuto ieri pomeriggio a Liscia di Vacca, l’incantevole borgo a nord di Porto Cervo. L’operaio arzachenese stava lavorando in un cantiere (sino a ieri non si sapeva ancora quale fosse) quando, per cause che le forze dell’ordine devono accertare, è precipitato improvvisamente da un’altezza di tre metri. Immediati i soccorsi da parte dei suoi compagni di lavoro e tempestivo anche l’arrivo dell’ambulanza medicalizzata del 118.
Le condizioni dell’operaio sono apparse subito gravissime: aveva riportato un brutto trauma cranico ed era in stato di incoscienza anche quando sono arrivati i medici. Era dunque necessario abbreviare il più possibile i tempi per portarlo in ospedale. Ecco perché è stato chiesto l’intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco che, partito da Alghero con a bordo l’équipe del 118, è giuntoo a Liscia di Vacca in poco tempo.
A quel punto il paziente è stato sistemato a bordo ed è stato trasferito all’ospedale civile sassarese.
Impossibile, nel corso del pomeriggio di ieri, avere notizie sull’incidente. Ma gli investigatori (sono intervenuti i carabinieri e la polizia di Porto Cervo) appena sono arrivati hanno subito cominciato a raccogliere informazioni per cercare di capire se Andrea Giovanni Russu sia caduto dal ponteggio per una distrazione o se la causa possa essere un’altra. Per questa ragione sono stati sentiti tutti i colleghi e altri testimoni. Sul posto si sono precipitati anche gli ispettori dello Spresal che hanno aperto la loro inchiesta.
La zona del cantiere in cui è avvenuto l’incidente è stata subito isolata per impedire a chiunque di avvicinarsi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
