consiglio comunale di arzachena
Geseco, nuovi servizi in gestione la proposta passa a maggioranza
ARZACHENA. Non solo il bando per l’assegnazione del Centro servizi Li Capriccioli nel Consiglio comunale. È passata a maggioranza la modifica dello statuto della multiservizi. «Prevediamo l’implemento...
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ARZACHENA. Non solo il bando per l’assegnazione del Centro servizi Li Capriccioli nel Consiglio comunale. È passata a maggioranza la modifica dello statuto della multiservizi. «Prevediamo l’implemento di altri settori che potrebbero potenziare i servizi e valorizzare ancora di più la municipalizzata – dice l'assessore Gabriella Demuro –. Per eventuali nuovi settori l’affidamento sarà preceduto da indagine socio-economica per accertare l’effettiva fattibilità dell’operazione». Le opposizioni votano contro. «La modifica dello statuto della Geseco introduce nuove attività economiche, tra le quali molte rivolte al mercato privato – dichiara in aula la capogruppo Maria Giagoni –. La strategia politica di questa scelta non è chiara, è contraddittoria rispetto a quelle fatte finora dalla maggioranza».
Dibattito anche sull’imposta di soggiorno che scatterà nell’estate 2019. Con i soli voti della maggioranza il Consiglio dà il via libera all'introduzione della tassa da giugno a settembre. «Pur non essendo contrari all'istituzione dell'imposta votiamo contro l'approvazione di un regolamento che non condividiamo – dice la Giagoni –. Come sempre la maggioranza ha voluto approvare un documento che presenta carenze, imprecisioni e contraddizioni, avrebbe potuto essere emendato e migliorato in commissione col contributo di tutti. Introdurre un'imposta per fare cassa non risolve le difficoltà dimostrate dalla maggioranza nella programmazione turistica come in quella di altri settori». Sottolinea la vice sindaco Cristina Usai: «Il Comune non fa cassa con la tassa di soggiorno, ma crea ulteriori servizi per i turisti e la comunità. Ribadiamo che stabiliremo tariffe e applicazioni dopo un incontro con i portatori di interesse, sarà una scelta condivisa». (w.b.)
Dibattito anche sull’imposta di soggiorno che scatterà nell’estate 2019. Con i soli voti della maggioranza il Consiglio dà il via libera all'introduzione della tassa da giugno a settembre. «Pur non essendo contrari all'istituzione dell'imposta votiamo contro l'approvazione di un regolamento che non condividiamo – dice la Giagoni –. Come sempre la maggioranza ha voluto approvare un documento che presenta carenze, imprecisioni e contraddizioni, avrebbe potuto essere emendato e migliorato in commissione col contributo di tutti. Introdurre un'imposta per fare cassa non risolve le difficoltà dimostrate dalla maggioranza nella programmazione turistica come in quella di altri settori». Sottolinea la vice sindaco Cristina Usai: «Il Comune non fa cassa con la tassa di soggiorno, ma crea ulteriori servizi per i turisti e la comunità. Ribadiamo che stabiliremo tariffe e applicazioni dopo un incontro con i portatori di interesse, sarà una scelta condivisa». (w.b.)
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