l’operazione «pozzetto»
Droga agli studenti, libero un arrestato
Il gip revoca i domiciliari al pakistano 22enne accusato di spaccio
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OLBIA. Il giudice del tribunale di Tempio ha revocato la misura degli arresti domiliari a Rabi Asab. pakistano 22enne, accusato di spazzio di sostanze stupefacenti. Il gip Marco Contu, su istanza del difensore, l’avvocato Pietro Carzedda, ha rimesso in libertà il giovane Dopo tre mesi di misura cautelare. Asab era rimasto coinvolto nell’operazione “Pozzetto”, inchiesta condotta dagli agenti del commissariato di polizia di Olbia e coordinata dal sostituto procuratore di Tempio, Ginevra Grilletti, sul traffico di droga in città, soprattutto su quello indirizzato verso ragazzi minorenni, soprattutto studenti davanti all’ingresso delle scuole di Olbia. Coinvolti nella stessa operazione anche altri due giovani (l’olbiese Giovanni Battista Sireni e un altro pakistano) che però si trovano ancora sottoposti a misura cautelare.
L’indagine era partita poco meno di un anno fa, dopo il ricovero in ospedale di un giovane per overdose. Nel caso di Rabi Asab, lo scorso mese di maggio il tribunale del riesame di Sassari aveva escluso l’aggravante della cessione di droga ai minori.
L’indagine era partita poco meno di un anno fa, dopo il ricovero in ospedale di un giovane per overdose. Nel caso di Rabi Asab, lo scorso mese di maggio il tribunale del riesame di Sassari aveva escluso l’aggravante della cessione di droga ai minori.
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