Gli studenti progettano una città senza barriere
di Angelo Mavuli
Il grande lavoro di una terza classe del Ferracciu-Pes: vie e piazze ai raggi X foto e tavole raccontano i luoghi pieni di ostacoli per i portatori di handicap
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TEMPIO. La terza classe degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Ferracciu/Pes di Tempio ha divulgato, nell’ambito della presentazione dei lavori di fine anno, un suo progetto dedicato alla città vista senza barriere. «Non perfetta - ha spiegato il loro professore, Pier Francesco Romano -, ma almeno accogliente soprattutto nel centro storico e libera dai mille orpelli che la imbruttiscono e la rendono ingestibile per alcuni». Alla presentazione era presenti: il dirigente scolastico Stefano Manca, il sindaco Andrea Biancareddu, Paolo Sanna di Essere cittadini, ingegneri, architetti, geometri e molti studenti. Il lavoro, complesso nella sua realizzazione, è stato illustrato in maniera semplice dai ragazzi che hanno usufruito di una serie di tavole e foto che hanno dimostrato, senza veli, le brutture dellaa città, la scarsa civiltà dei cittadini e la noncuranza alla materia di tutte le amministrazioni comunali dell’ultimo decennio. In maniera scientifica e pignola, il lavoro mostra centinaia di luoghi nei quali non si è prestata nessuna attenzione all’estetica, all’ambiente, alla sacralità laica del luogo e ai cittadini. Soprattutto quelli più bisognevoli di attenzione per i quali la città in troppi luoghi e circostanze diventa invivibile ed impercorribile. Il tutto documentato con foto di passaggi difficili e in molti casi anche impossibili. Uffici, accessi a chiese, passaggi stradali, scalinate, pavimentazioni dissestate, pali elettrici al centro del marciapiede, parcheggi assurdi dove un portatore di handicap rimane prigioniero della sua auto se non hae qualcuno che lo fa scendere. E ancora: “puntuale” e mancato rispetto dei parcheggi per disabili, mancati scivoli per accedere a un marciapiede o ancor peggio a uffici pubblici e persino al bancomat. Una situazione da terzo mondo, insomma, non nuova e neanche sconosciuta ad amministratori passati e presenti che i ragazzi della terza classe del Ferracciu/Pes, con estrema lucidità, hanno denunciato.
Il lavoro, che merita ulteriore attenzione per segnalare diversi casi davvero eclatanti, è stato apprezzato molto dai presenti. A partire dal sindaco Biancareddu che ha ringraziato e promesso interventi.
Il lavoro, che merita ulteriore attenzione per segnalare diversi casi davvero eclatanti, è stato apprezzato molto dai presenti. A partire dal sindaco Biancareddu che ha ringraziato e promesso interventi.
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