la maddalena
Gli uccelli migratori pronti a fare il nido: le regole del Parco
LA MADDALENA. l gabbiano corso, il marangone dal ciuffo, la berta maggiore, la sterna comune, l’uccello delle tempeste, sono le specie che si raggruppano per la riproduzione, sulle piccole isole dell’...
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LA MADDALENA. l gabbiano corso, il marangone dal ciuffo, la berta maggiore, la sterna comune, l’uccello delle tempeste, sono le specie che si raggruppano per la riproduzione, sulle piccole isole dell’arcipelago, mostrando una spiccata fedeltà al sito prescelto, con l’eccezione del Gabbiano corso. Essendo specie protette a livello europeo, sono state emanate dagli stati membri apposite normative di tutela al fine di conservare le specie. «Consigliamo – spiega il presidente del Parco, Fabrizio Fonnesu – in caso di avvistamento di uccelli marini coloniali, di non scendere sulla costa vicina alla colonia (anche se non siamo in zona Ta), mantenendo la propria presenza a una distanza di almeno 500 metri. Anche l’ancoraggio delle imbarcazioni, dove consentito, deve avvenire lateralmente all’area di nidificazione e alla medesima distanza. Questi uccelli, in particolare il Gabbiano corso, risentono molto della presenza umana: si spaventano e si allontanano dal nido, lasciando il piccolo da solo e indifeso contro i predatori naturali e anche, se il distacco è duraturo, con pericolo di insolazione». C’è poi il divieto di sbarco di cani e gatti anche se non si vedono colonie. Tra gli altri divieti non disturbare la colonia con rumori molesti. Non utilizzare droni. (a.n.)
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