La Nuova Sardegna

Olbia

Legambiente a Nizzi: «Rispetti il nostro lavoro»

L’associazione interviene sul presunto caso di inquinamento a Pittulongu: «Le criticità ci sono»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La riposta di Legambiente non si fa attendere, dopo che il sindaco Settimo Nizzi aveva annunciato azioni legali per danni all’immagine contro la stessa associazione ambientalista. La polemica ruota attorno ai dati diffusi da Goletta Verde, che aveva classificato come «inquinato» un tratto di mare della spiaggia di Pittulongu. Il sindaco, invece, aveva poi diffuso i dati dell’Arpas e del ministero della Salute, che invece classificano come «eccellente» il mare di Pittulongu. «L’obiettivo è porre all’attenzione il rischio d’inquinamento causato dalla mancanza o inadeguatezza del servizio di depurazione e dalla presenza di scarichi» spiegano dall’associazione. Il direttore generale, Giorgio Zampetti, entra nel dettaglio. «Concordiamo con il sindaco che le analisi di Goletta Verde non sono rappresentative della qualità della balneazione. Lo abbiamo sempre sottolineato, perché non è quello il nostro obiettivo – dice Zampetti –. Quello che non accettiamo solo le accuse e le offese al nostro lavoro. Le analisi di Legambiente hanno l’obiettivo di scattare delle fotografie istantanee di una determinata situazione in un determinato momento. Non diamo patenti di balneabilità, ma vogliamo portare all'attenzione di amministratori e cittadini le criticità che minacciano la qualità dei nostri mari affinché si individuino e si risolvano le problematiche». Legambiente spiega che il punto di campionamento a Pittulongu è stato scelto vicino agli scogli, dove sono presenti due tubi in cemento sotterrati che al momento delle analisi, il 18 giugno alle 8.30, risultavano asciutti. «Laddove emergono dati critici è bene cercare di individuare e risolvere la causa – aggiunge Annalisa Colombu, presidente di Legambiente Sardegna –. Al sindaco invieremo il report del nostro monitoraggio e potrà notare che i due punti di prelievo utilizzati dall’Arpa e quello scelto da Goletta Verde non coincidono. Per questo motivo riteniamo opportuno un controllo approfondito da parte degli enti competenti e la messa in opera dei dovuti interventi per la soluzione del problema che, seppur temporanei e limitati nel tempo, potrebbero comunque ripresentarsi nel proseguo della stagione balneare – continua Annalisa Columbu –. Non è nostra intenzione fare sterili polemiche o danneggiare l’immagine di Olbia o delle coste sarde. Per questo ribadiamo la nostra piena disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale». (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative