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Camera iperbarica chiusa: le emergenze a Cagliari

Camera iperbarica chiusa: le emergenze a Cagliari

La Maddalena, il gioiello dell’ospedale Paolo Merlo fermo per la seconda estate consecutiva. Tra pochi giorni stop ai trattamenti di ossigenoterapia come stabilito dall’Assl

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LA MADDALENA. La speranza è che il viaggio verso la camera iperbarica di Cagliari dei pazienti con embolia sia abbastanza rapido. Perché anche quest’estate le emergenze del nord Sardegna verranno dirottate nel sud dell’isola. Il fiore all’occhiello della sanità gallurese e dell’ospedale Paolo Merlo, 700mila euro di investimenti di una manciata di anni fa, resta chiuso ai pazienti in emergenza. In caso di situazioni di questo tipo sarà un elicottero a trasportare il paziente fino a Cagliari. Follie della sanità e conseguenze di una politica dei tagli con il forbicione. Per anni la camera iperbarica ha garantito un servizio di eccellenza. Proprio nel nord Sardegna si concentra il maggior numero di centro diving. Sono infatti i sub, professionisti e non, quelli più a rischio. E la rapidità di intervento in caso di embolia è fondamentale. Il primo caso due giorni fa. Un sub romano di 40 anni si era immerso nelle acque di Baia Sardinia. Dopo qualche ora ha accusato un malore che richiedeva l’impiego della camera iperbarica. Dal momento che alla Maddalena la camera iperbarica è a mezzo servizio, il sub è stato trasferito con l’elisoccorso a Cagliari. Fino a due anni fa il ricovero sarebbe avvenuto alla Maddalena.

E sempre due anni fa il manager dell’Ats, Fulvio Moirano, aveva rassicurato la comunità sostenendo che si trattasse di una chiusura temporanea per gli interventi urgenti legata a una situazione contingente che sarebbe stata superata con l’assunzione di nuovo personale. Ma di nuovi medici e tecnici non se ne sono visti e la camera iperbarica è rimasta aperta solo per garantire i trattamenti di ossigenoterapia. Si tratta dell’utilizzo terapeutico dell’ossigeno per la cura di patologie quali le ulcere, le malattie delle ossa, il piede diabetico, le retinopatie. Dal 14 luglio e fino al 3 settembre saranno sospese le cure. La camera iperbarica andrà in vacanza. E il timore sempre più grande è che possa essere definitiva. Già all’inizio dell’estate il servizio era stato sospeso, e poi riattivato. Ora il nuovo stop deciso dall’Assl, sembra per carenza di richieste.

Sull’argomento interviene anche il sindaco Luca Montella. «Trovo inaccettabile che una Regione che afferma che la Sardegna debba andare verso la vocazione turistica non provveda durante l’ estate a tenere aperta la camera iperbarica alla Maddalena, cioè nel periodo di massima affluenza turistica – afferma –. Rendendo di fatto scoperto il territorio del nord-est della Sardegna e l'arcipelago, dove si registrano diverse emergenze. Resta un controsenso inspiegabile se non con la totale incapacità della politica di capire le reali esigenze dei territorio e dei cittadini». (a.n.)



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