«La scelta dei candidati sarà fatta dai cittadini»
di Angelo Mavuli
Il gruppo “Insieme per la Gallura” entra nel dibattito politico dopo il caso Aisoni Si guarda alle elezioni regionali: «Da vent’anni solo proposte non condivise»
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TEMPIO. “Insieme per la Gallura”, formazione politica che da tempo opera stabilmente sul territorio per creare un gruppo politico coeso, di cui fanno parte amministratori comunali ed operatori di diversi centri galluresi, dopo le recentissime polemiche, legate alla cacciata dalla Giunta comunale tempiese dell’ex vicesindaco Anna Paola Aisoni, colpevole di avere accettato la candidatura alle regionali, richiestale dal gruppo, per la prima volta dallo scoppio della crisi, entra nel dibattito con un comunicato nel quale le vicende tempiesi vengono analizzate sotto diversi aspetti.
«In primo luogo – scrive Insieme per la Gallura – si esprime soddisfazione perché, finalmente, in Gallura, per la prima volta in assoluto, si parla, di candidature provenienti dalla base e rispettose del volere popolare. Evento che da oltre 20 anni non si verificava in una parte di Gallura, costretta a subire solo autocandidature che hanno cancellato sistemi di condivisione e partecipazione alla vita democratica». Sotto questo aspetto, Insieme per la Gallura, rivendica a sé il traguardo, raggiunto «percorrendo una giusta strada: ossia ridare forza e voce al cittadino. Per questo, mantenendo il dibattito sul piano strettamente politico e senza assolutamente rispondere alle recenti provocazioni e offese personali», il gruppo “Insieme per la Gallura” «esprime soddisfazione. È questa la politica in cui crediamo». In altre parole: «Una nuova libertà di espressione, sincera chiara e coraggiosa anche se da qualche parte, purtroppo, viene interpretata come “insopportabile sfrontatezza e mancanza di rispetto”».
Il gruppo “Insieme per la Gallura”, «nell’attuale circostanza, ha dimostrato con i fatti di sapersi confrontare con determinazione ma al tempo stesso nel rispetto delle persone e del loro pensiero».
Soprattutto però, il gruppo Insieme per la Gallura, sottolinea di avere «dimostrato di non essere disposto a cedere a patti, scambi o accordi, che male si sposano con i principi di onestà e correttezza perseguiti. Questo anche a costo di avere visto sottrarre a qualcuno di noi (in modo assolutamente opinabile ma al tempo stesso legittimo), ruoli e compiti attribuiti democraticamente in modo inequivocabile dal forte consenso popolare».
Il comunicato si chiude con l’annuncio che Insieme per la Gallura sta organizzando incontri con i cittadini, su tematiche di importanza strategica per il nostro territorio, da iniziare a breve, sia a Tempio che negli altri Comuni: «Saranno occasioni per rispondere con il dialogo e il sorriso alla politica dell’insulto e della prepotenza, anche se la cosa continuerà a essere male interpretata, da qualche parte. Insieme per la Gallura crede nel territorio, nella sua libertà di espressione e nel coraggio dei suoi abitanti».
«In primo luogo – scrive Insieme per la Gallura – si esprime soddisfazione perché, finalmente, in Gallura, per la prima volta in assoluto, si parla, di candidature provenienti dalla base e rispettose del volere popolare. Evento che da oltre 20 anni non si verificava in una parte di Gallura, costretta a subire solo autocandidature che hanno cancellato sistemi di condivisione e partecipazione alla vita democratica». Sotto questo aspetto, Insieme per la Gallura, rivendica a sé il traguardo, raggiunto «percorrendo una giusta strada: ossia ridare forza e voce al cittadino. Per questo, mantenendo il dibattito sul piano strettamente politico e senza assolutamente rispondere alle recenti provocazioni e offese personali», il gruppo “Insieme per la Gallura” «esprime soddisfazione. È questa la politica in cui crediamo». In altre parole: «Una nuova libertà di espressione, sincera chiara e coraggiosa anche se da qualche parte, purtroppo, viene interpretata come “insopportabile sfrontatezza e mancanza di rispetto”».
Il gruppo “Insieme per la Gallura”, «nell’attuale circostanza, ha dimostrato con i fatti di sapersi confrontare con determinazione ma al tempo stesso nel rispetto delle persone e del loro pensiero».
Soprattutto però, il gruppo Insieme per la Gallura, sottolinea di avere «dimostrato di non essere disposto a cedere a patti, scambi o accordi, che male si sposano con i principi di onestà e correttezza perseguiti. Questo anche a costo di avere visto sottrarre a qualcuno di noi (in modo assolutamente opinabile ma al tempo stesso legittimo), ruoli e compiti attribuiti democraticamente in modo inequivocabile dal forte consenso popolare».
Il comunicato si chiude con l’annuncio che Insieme per la Gallura sta organizzando incontri con i cittadini, su tematiche di importanza strategica per il nostro territorio, da iniziare a breve, sia a Tempio che negli altri Comuni: «Saranno occasioni per rispondere con il dialogo e il sorriso alla politica dell’insulto e della prepotenza, anche se la cosa continuerà a essere male interpretata, da qualche parte. Insieme per la Gallura crede nel territorio, nella sua libertà di espressione e nel coraggio dei suoi abitanti».
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