La minoranza critica su rifiuti e bandi
Nuova Arzachena: «Segnalare i disagi è nostro compito, il sindaco sia più umile»
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ARZACHENA. È botta e risposta tra la maggioranza e l’opposizione. Rapporti tesi su diversi punti. Da Capriccioli ai rifiuti. «Dopo un anno di amministrazione, di fronte a fatti oggettivi questa amministrazione continua a rispondere con slogan vuoti di contenuti. Pensiamo che Arzachena debba avere un’amministrazione che, alle contestazioni legittime e circostanziate dell'opposizione, risponda con i fatti e con la programmazione. Secondo la logica dell’attuale maggioranza per le situazioni più critiche le colpe sono sempre imputabili ad altri enti o alla passata amministrazione. Al contrario, per opere realizzate da altri enti, come l'asfalto in Viale Costa Smeralda programmato e realizzato dall’Anas, oppure per opere programmate dalla passata amministrazione, questa amministrazione non esita ad attribuirsene impropriamente ogni merito», si legge in una nota di Nuova Arzachena.
Sul fronte rifiuti il sindaco Roberto Ragnedda aveva ricordato alla minoranza, in particolare al consigliere Alessandro Malu, di essere stato assessore ai tempi dell’avvio del bando della nettezza urbana. «È sconcertante leggere che la colpa dell'emergenza rifiuti sia addebitabile a chi lo ha preceduto e a un bando che invece aveva saputo dare buoni risultati e promettenti aspettative, consentendo al nostro comune di aumentare la percentuale di raccolta differenziata. Allo stesso modo giudichiamo scorretto cercare di attribuire la responsabilità del ritardo nell'assegnazione della struttura di Capriccioli alla lentezza delle procedure gestite dall’Unione dei Comuni, di cui peraltro il sindaco è membro della giunta, di diritto. Forse sfugge al Sindaco che soltanto il 26 aprile Comune pubblicava il bando, ossia ben oltre 4 mesi dopo la delibera di approvazione in Consiglio per l'affidamento esterno. Sulla vicenda Capriccioli resta un dato di fatto. A oggi l’area è priva di servizi e la struttura è miseramente chiusa al pubblico».
Sul fronte rifiuti il sindaco Roberto Ragnedda aveva ricordato alla minoranza, in particolare al consigliere Alessandro Malu, di essere stato assessore ai tempi dell’avvio del bando della nettezza urbana. «È sconcertante leggere che la colpa dell'emergenza rifiuti sia addebitabile a chi lo ha preceduto e a un bando che invece aveva saputo dare buoni risultati e promettenti aspettative, consentendo al nostro comune di aumentare la percentuale di raccolta differenziata. Allo stesso modo giudichiamo scorretto cercare di attribuire la responsabilità del ritardo nell'assegnazione della struttura di Capriccioli alla lentezza delle procedure gestite dall’Unione dei Comuni, di cui peraltro il sindaco è membro della giunta, di diritto. Forse sfugge al Sindaco che soltanto il 26 aprile Comune pubblicava il bando, ossia ben oltre 4 mesi dopo la delibera di approvazione in Consiglio per l'affidamento esterno. Sulla vicenda Capriccioli resta un dato di fatto. A oggi l’area è priva di servizi e la struttura è miseramente chiusa al pubblico».
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