A Olbia week-end con 380 multe e il prefetto boccia i ricorsi
Serena Lullia
Respinte le motivazioni dei cittadini, attesa per la decisione del giudice di pace. E nei nuovi tratti della zona a traffico limitato le auto non rispettano i divieti
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OLBIA. Il giudice di pace si esprimerà sulle multe della Ztl nelle prossime settimane. Ma il prefetto ha già dato ragione al Comune. Rigettati i primi ricorsi degli automobilisti per contestare le sanzioni della zona a traffico limitato. Che continua a mietere vittime nonostante le migliaia di multe e le polemiche. Solo nella giornata di sabato sono state 380 le macchine che hanno violato la zona rossa e sono state immortalate dalle telecamere del Comune.
Ztl estesa. Nel frattempo l’area riservata ai pedoni al centro storico cresce. Pezzo dopo pezzo il salotto della città diventa out alle quattro ruote. Una scelta voluta con convinzione dal sindaco Settimo Nizzi. Che si prepara a firmare l’ordinanza per la Ztl 24 ore su 24 in Corso Umberto. Le ultime novità però non sono ancora state metabolizzate dagli automobilisti. In particolare nel nuovo tratto di via Delle Terme, quello che va da via Porto Romano all’incrocio con via Papandrea. Basta fare un giro dopo l’ora X, le 17, per rendersi conto che le macchine ignorano le disposizioni del Comune. Una violazione favorita dall’assenza di telecamere, presenti invece dove sono stati issati i cartelli “varco attivo”. Ma nessuno pensi a una distrazione volontaria del Comune. Solo all’impossibilità della polizia locale di coprire l’intera zona. Due le pattuglie a disposizione. Una è fissa a piedi per garantire la sicurezza in piazza Matteotti e pizza Regina Margherita. L’altra, in macchina. Se gli agenti dovessero beccare gli automobilisti indisciplinati, non esiterà ad autografare i verbali. Un piccolo aiuto arriverà comunque dal posizionamento delle transenne.
Doppi orari. Nessuno può giustificare la violazione con l’assenza dei cartelli stradali. Ce ne sono in abbondanza, anche a poche decine di metri di distanza, l’uno dall’altro. Il vero problema non è tanto la segnaletica, ma i diversi orari in cui scatta il divieto di transito per le auto. Sarebbe utile pensare di uniformarli. O in senso restrittivo, quindi tutte dalle 17 o in senso estensivo, dalle 20.
Buona memoria. Vietato quindi distrarsi per non cadere in errore. Due i livelli di divieti nella zona a traffico limitato. Lo stop alle auto scatta dalle 17 alle 2 del mattino in Corso Umberto, via De Filippi e via delle Terme. Dalle 20 alle 2 la Ztl è operativa in via Ferraccio, in via Acquedotto e in piazza Brigata Sassari.
Ztl estesa. Nel frattempo l’area riservata ai pedoni al centro storico cresce. Pezzo dopo pezzo il salotto della città diventa out alle quattro ruote. Una scelta voluta con convinzione dal sindaco Settimo Nizzi. Che si prepara a firmare l’ordinanza per la Ztl 24 ore su 24 in Corso Umberto. Le ultime novità però non sono ancora state metabolizzate dagli automobilisti. In particolare nel nuovo tratto di via Delle Terme, quello che va da via Porto Romano all’incrocio con via Papandrea. Basta fare un giro dopo l’ora X, le 17, per rendersi conto che le macchine ignorano le disposizioni del Comune. Una violazione favorita dall’assenza di telecamere, presenti invece dove sono stati issati i cartelli “varco attivo”. Ma nessuno pensi a una distrazione volontaria del Comune. Solo all’impossibilità della polizia locale di coprire l’intera zona. Due le pattuglie a disposizione. Una è fissa a piedi per garantire la sicurezza in piazza Matteotti e pizza Regina Margherita. L’altra, in macchina. Se gli agenti dovessero beccare gli automobilisti indisciplinati, non esiterà ad autografare i verbali. Un piccolo aiuto arriverà comunque dal posizionamento delle transenne.
Doppi orari. Nessuno può giustificare la violazione con l’assenza dei cartelli stradali. Ce ne sono in abbondanza, anche a poche decine di metri di distanza, l’uno dall’altro. Il vero problema non è tanto la segnaletica, ma i diversi orari in cui scatta il divieto di transito per le auto. Sarebbe utile pensare di uniformarli. O in senso restrittivo, quindi tutte dalle 17 o in senso estensivo, dalle 20.
Buona memoria. Vietato quindi distrarsi per non cadere in errore. Due i livelli di divieti nella zona a traffico limitato. Lo stop alle auto scatta dalle 17 alle 2 del mattino in Corso Umberto, via De Filippi e via delle Terme. Dalle 20 alle 2 la Ztl è operativa in via Ferraccio, in via Acquedotto e in piazza Brigata Sassari.
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