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Olbia

Case-vacanza in affitto ma i mobili sono rubati

Case-vacanza in affitto ma i mobili sono rubati

Golfo Aranci, arredi ed elettrodomestici sono stati ritrovati dai carabinieri Nei guai la società che si occupava delle villette del condominio Girasole

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GOLFO ARANCI. Un anno fa il furto, clamoroso, nell’abitazione di un imprenditore olbiese lungo la costa di Golfo Aranci. Scomparsi nel nulla tutti i mobili e gli elettrodomestici che si trovavano nella casa. Adesso tutti i pezzi d’arredamento sono stati trovati dai carabinieri di Golfo Aranci e restituiti al legittimo proprietario. La cosa davvero singolare è che tutti i mobili e gli elettrodomestici sono stati trovati dentro alcune villette del condominio Girasole, a Baia Caddinas, cedute in affitto dalla società Blu dream srl, una sorta di agenzia per case-vacanza. In pratica, le case cedute in affitto erano pronte all’uso, perfettamente ammobiliate, ma con l’impiego di arredi che sono risultati rubati.

Era stato lo stesso imprenditore olbiese a denunciare il furto alle forze dell’ordine. Ma, sempre lui, non poteva certo immaginare che la refurtiva era stata subito “riciclata” per arredare le case-vacanza per l’estate, addirittura a poca distanza dalla sua abitazione. Al momento del ritrovamento, su ordine della Procura di Tempio, mobili ed elettrodomestici (tavolo, sedie, poltrone, divani, televisore, lavatrice) erano stati sequestrati e affidati in custodia all’amministratrice della stessa società Blu dream, Romina Musinu, che adesso deve spiegare agli inquirenti come mai i mobili rubati si trovavano nelle villette (chiamate Arancio, Ulivo, Lavanda, Quercia) cedute in affitto (ammobiliate) dalla sua società ai turisti desiderosi di trascorrere le vacanze con vista sul mare nella costa di Golfo Aranci.

Ieri mattina intanto, sempre su ordine del magistrato – il sostituto procuratore di Tempio, Ginevra Grilletti – tutti i mobili ed elettrodomestici sono stati dissequestrati e restituiti all’imprenditore olbiese legittimo proprietario che adesso attende gli sviluppi d’indagine nei confronti di chi ha rubato i suoi mobili e li ha riutilizzati per arredare altre case. È l’epilogo di una vicenda incredibile che la dice lunga sul sottobosco di furbate, truffe, furti e saccheggi che prospera ai margini dell’industria delle vacanze in Gallura. (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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