La Nuova Sardegna

Olbia

usura ed estorsione 

La difesa sollecita il cd con le intercettazioni

La difesa sollecita il cd con le intercettazioni

OLBIA. «Nonostante la nostra tempestiva istanza per ottenere il cd con tutte le intercettazioni del procedimento, ad oggi, non è ancora nella disponibilità della difesa». A sollevare la questione...

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. «Nonostante la nostra tempestiva istanza per ottenere il cd con tutte le intercettazioni del procedimento, ad oggi, non è ancora nella disponibilità della difesa».

A sollevare la questione davanti al collegio giudicante sono stati ieri gli avvocati Antonio Di Marco e Rosario Cristiano, difensori di Umberto e Marco Galizia, di Pozzuoli, accusati insieme a Guglielmo Coronas, di Olbia, difeso dall’avvocato Angelo Merlini, di usura ed estorsione. Secondo l’accusa Umberto Galizia avrebbe prestato dei soldi, 130mila euro, a un imprenditore in gravi difficoltà economiche, applicando tassi usurari. La presunta vittima sarebbe stata minacciata più volte anche di morte dai fratelli Galizia e da Coronas che svolgeva un ruolo da intermediario, perché restituisse i soldi, pretendendo da lui ulteriori 170mila euro per interessi. Nel gennaio 2014 era scattato l’arresto da parte dei carabinieri. «La difesa non ha avuto modo di ascoltare le intercettazioni, dobbiamo conoscerne il contenuto anche per indicare i testi», hanno detto i difensori dei fratelli Galizia. Il processo è stato quindi aggiornato al 7 novembre.

Umberto Galizia è imputato anche in un altro processo, a Roma, per corruzione in atti giudiziari insieme all’ex gip di Tempio Vincenzo Cristiano e all’imprenditore olbiese Manuel Spano. (t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative