A Liscia di Vacca cassonetti strapieni e cumuli di sacchetti
La revisione del contratto con la Ciclat ancora non dà frutti Il comune di Arzachena condanna l’inciviltà dei cittadini
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ARZACHENA. Una Bentley bianca lucente attraversa la strada tra Porto Cervo e Baja Sardinia, all’altezza di Liscia di Vacca. Passeggiata elegante davanti a un’isola ecologica stracolma di rifiuti. Cassonetti in parte gonfi di sacchetti come quello dell’umido. Altri vuoti. Tutto intorno immondizia di ogni genere, spesso indifferenziata, sigillata nei sacchi trasparenti. C’è anche una scatola di cartone con la testa di un pesce che cuoce sotto i 40 gradi emanando fragranze non certo piacevoli. Gli unici a goderne sono i gatti della zona. Spettacolo indecoroso delle sette di sera. C’è quindi ancora tutta la notte e le prime ore del mattino prima che i mezzi della Ciclat, la ditta che gestisce il servizio di nettezza urbana, passino per il ritiro. Le immagini rendono bene l’idea. E anche la doppia responsabilità. È evidente che l’inciviltà ha preso casa a Liscia di Vacca. Ma è altrettanto vero che dai cassonetti saturi dell’umido si intuisce che qualche problemino nel servizio di raccolta dei rifiuti esiste. E che forse la posizione così in vista dei cassonetti non è proprio ideale. Qualche giorno fa era stato lo stesso Comune a pubblicare su Facebook alcune immagini dell’isola ecologica di Tilzitta. In questo caso i cassonetti erano vuoti. In compenso tutto il piazzale era foderato di bottiglie, cartoni, buste di rifiuti. Dura la condanna dell’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Ragnedda. «Al di là della elevata sanzione che verrà comminata al trasgressore grazie al costante monitoraggio da parte della polizia locale e degli ispettori ambientali – ha spiegato il sindaco – rimane tutta l’amarezza e il disappunto di fronte a condotte incivili e irrispettose della nostra comunità».
Ma che il servizio di nettezza urbana debba essere migliorato lo dimostra la recente revisione del contratto con la Ciclat. Il primo step è scattato a inizio settimana con il passaggio quotidiano e non più bisettimanale per la raccolta di secco, carta, cartone, plastica e alluminio; il secondo partirà a ottobre con l’estensione del servizio porta a porta annuale nelle località di Abbiadori, Farina e Liscia di Vacca e in quella di Monti Tundi per il periodo estivo. Correttivi che al momento non sembrano essere sufficienti per contrastare l’inciviltà della gente, ma anche le particolari esigenze di un territorio super gettonato durante il periodo estivo. (w.b.)
Ma che il servizio di nettezza urbana debba essere migliorato lo dimostra la recente revisione del contratto con la Ciclat. Il primo step è scattato a inizio settimana con il passaggio quotidiano e non più bisettimanale per la raccolta di secco, carta, cartone, plastica e alluminio; il secondo partirà a ottobre con l’estensione del servizio porta a porta annuale nelle località di Abbiadori, Farina e Liscia di Vacca e in quella di Monti Tundi per il periodo estivo. Correttivi che al momento non sembrano essere sufficienti per contrastare l’inciviltà della gente, ma anche le particolari esigenze di un territorio super gettonato durante il periodo estivo. (w.b.)
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