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Olbia

Auser, tanti progetti per gli anziani

Auser, tanti progetti per gli anziani

Tra i vari servizi spicca il trasporto, con in media 300 accompagnamenti l’anno

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OLBIA. L’Auser non va in vacanza. E prosegue senza sosta la sua missione di solidarietà a favore degli anziani. Lo fa anche attraverso i tanti progetti che la presidente Daniela Selis e il suo dinamico direttivo, portano avanti con impegno e sensibilità. Ma c’è un progetto che sta particolarmente a cuore all’associazione e che in questi ultimi quattro anni, grazie alla piena collaborazione e al supporto del Comune, si è concretizzato: l’utilizzo di una macchina (data in comodato d’uso dalla società Pmg) che consente ai volontari di trasportare gli anziani ovunque sia necessario: in un ufficio, in un ambulatorio per sottoporsi da un esame, dal medico per una visita. L’Auser, dunque, aspetta solo il via libera per proseguire un servizio che si è rivelato indispensabile. «In attesa del rinnovo del contratto - dice Daniela Selis -, possiamo dire con soddisfazione di aver trasportato almeno trecento anziani in media all’anno, a volte anche tre in un solo giorno. Questo significa che la nostra associazione è sempre più tra la gente, ma vogliamo ribadire ancora a chi non conoscesse il servizio gratuito che offriamo, che siamo disponibili anche per supportare le famiglie che, per motivi di lavoro o altri impegni, non possono accompagnare genitori anziani o nonni a pagare una bolletta, a ritirare una pensione, o a fare un controllo in ospedale».

Intanto l’Auser, sabato 14 luglio, ha organizzato alla Lega Navale la festa dell’estate. «E’ stato un grande successo - dice ancora Daniela Selis -. Tanta musica anni 60 dal vivo e una cena a offerta per dare una mano all’associazione: la solidarietà che abbiamo trovato anche a tavola è stata immensa. I ringraziamenti sono d’obbligo: il primo è rivolto a Tonino Cassetta, presidente della Lega Navale, e a tutti i soci per averci ospitato. E poi un grazie al gruppo “Fronte del Porto” che sostiene l’associazione, a Raffaele Bigi, a Nanni Derosas e a Daniele e Rosi dell’Isola dei Sapori».

L’Auser ricorda poi che la sede è sempre aperta (ogni giorno, dalle 15 alle 18, in via Padova 14) e che è operativo in questi orari il centro d’ascolto. Adesso c’è un progetto in corso: si tratta di “Un oggetto chiamato libro” che consente appunto uno scambio di libri. Chi ne consegna uno all’associazione, può portarsene a casa un altro. Chiunque volesse mettersi in contatto con l’Auser, può telefonare ai numeri 0789-26777 oppure 800995988. (s.p.)

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