La Nuova Sardegna

Olbia

trinitÀ d’agultu 

Il sindaco: Costa paradiso ci piace Ma solo con le opere completate

di Sebastiano Depperu

TRINITÀ D’AGULTU. Il Comune di Trinità d'Agultu e Vingnola esprime, tramite il sindaco Giampiero Carta, conferma la volontà di volere puntare sul comprensorio di Costa Paradiso, sulle sue opere e...

2 MINUTI DI LETTURA





TRINITÀ D’AGULTU. Il Comune di Trinità d'Agultu e Vingnola esprime, tramite il sindaco Giampiero Carta, conferma la volontà di volere puntare sul comprensorio di Costa Paradiso, sulle sue opere e pone i puntini sulle "i" sulla futura gestione delle stesse (fognatura, acquedotto, ecc). «Abbiamo e avremo un occhio di riguarda per Costa Paradiso, nostro fiore all'occhiello – dice il primo cittadino –, il Comune vuole acquisire le opere pubbliche di urbanizzazione unicamente una volta che saranno completate e collaudate. Diversamente, non acquisirà le opere di urbanizzazione se non obbligato (per esempio dal Tar)».

Per le opere pubbliche nel comprensorio c'è sempre stato un braccio di ferro tra l'ente e la gestione di Costa Paradiso. Inoltre, il sindaco Carta spiega che il Comune autorizzerà i privati per la realizzazione dell'ampliamento della fognatura, procedendo per stralci funzionali. Alla Comunità verrà concessa la possibilità di continuare la gestione come nello stato attuale. Anche se, sembra che la Comunità non sia interessata a continuare la gestione delle opere senza la preventiva acquisizione delle stesse da parte del Comune di Trinità d'Agultu e Vignola.

Poi, il primo cittadino spiega come si potrebbero gestire le opere di fognatura e l'acquedotto: «Il Comune di Trinità, solo se obbligato, acquisirà le opere di fognatura e dell'acquedotto prima del completamento di tutte le infrastrutture, e li trasferirà, direttamente, al gestore unico per le acque sarde, ovvero ad Abbanoa. La comunità di Costa Paradiso, con l'acquisizione delle opere da parte del Comune di Trinità d'Agultu e Vignola, otterrebbe che una figura privata non potrebbe più realizzare le opere ma, al tempo stesso, che il Comune non avrebbe più il diritto di voto in merito».

Il sindaco Giampiero Carta, con una nota, conclude: «Il Comune tratterà per una gestione diretta e potrà concedere a chiunque ne faccia richiesta, autorizzazioni per la realizzazione di servizi integrativi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative