La Nuova Sardegna

Olbia

Lunedì in servizio il nuovo pediatra

di Angelo Mavuli

L’attività riprende dopo tre mesi di disagi per le famiglie Ora resta l’attesa del secondo posto annunciato in marzo

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. A distanza di circa tre mesi dall’andata in pensione dell’ultimo pediatra di scelta libera (cosa che ha costretto centinaia di famiglie con i loro piccoli a migrare per l’intera Gallura anche per una semplice visita di controllo), da lunedì 30 il servizio, finalmente, riprenderà in città a tutti gli effetti, grazie alla disponibilità del pediatra di famiglia Ferdinando Savigni, più noto ai suoi piccoli pazienti come “Zio Nando”.

Il medico, da tempi ormai lontani opera nel suo ambulatorio di Calangianus, gratificato da stima unanime in tutta l’alta Gallura, dai cui centri non sono pochi i genitori che da anni a lui si rivolgono. L’ambulatorio si trova ai numeri civici 9/10 di un locale in Piazza Purgatorio, frontale all’omonima antica chiesa, dove già operava la dottoressa Vanna Murino, ultimo pediatra di scelta libera andato in pensione alla fine del marzo scorso.

L’ambulatorio, informa un comunicato, sarà in funzione tutti i giorni, con questa cadenza: il lunedì e il martedì al mattino, giovedì e venerdì solo al pomeriggio. Sarà chiuso il mercoledì, giorno di riposo infrasettimanale. Per agevolare la fruizione del servizio, le ore lavorative del pediatra, nel corso della stessa giornata, saranno divise in due momenti: il primo con accesso libero e il secondo dedicato agli appuntamenti. Inizialmente le ore di apertura dello studio verranno decise in base al numero di pazienti. Più bambini arriveranno, maggiore sarà il numero delle ore in cui l'ambulatorio rimarrà aperto.

Il dottor Savigni, che già conta in città centinaia di pazienti che erano però costretti a recarsi a Calangianus, rende anche noto che per qualunque necessità inerente il suo lavoro risponde al numero 079- 661476. «A spingermi verso questa scelta, umana e sociale – spiega – è stato l’afflusso, nel mio ambulatorio di Calangianus, di centinaia di bambini provenienti da Tempio, dopo che anche la collega Murino aveva deciso di andare in pensione. Ovviamente non abbandonerò i miei piccoli pazienti dell’ambulatorio di Calangianus che continuerò a seguire con la solerzia di sempre».

La riapertura in città di un ambulatorio pediatrico di libera scelta, che, né l’amministrazione comunale né l’Assl di Olbia in tre anni erano stati capaci di risolvere, ha fatto tirare alle famiglie un sospiro di sollievo. Ora, per l’arrivo di un secondo pediatra di famiglia, che alleggerirebbe le lunghe attese che possono crearsi con un solo pediatra, si spera nel via libera regionale alla istituzione di un altro posto. Annunciato sin da marzo dal competente Comitato regionale ma di cui non si e più avuta notizia.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative