La Nuova Sardegna

Olbia

arzachena 

Accordo tra Comune e Abbanoa al gestore unico impianti hi-tech

Accordo tra Comune e Abbanoa al gestore unico impianti hi-tech

ARZACHENA. Il passaggio di consegne è storico. Ed è anche un punto del programma del sindaco Roberto Ragnedda portato a casa. Abbanoa si riprende la gestione della stazioni di sollevamento dopo che...

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Il passaggio di consegne è storico. Ed è anche un punto del programma del sindaco Roberto Ragnedda portato a casa. Abbanoa si riprende la gestione della stazioni di sollevamento dopo che per anni era stato il Comune a prendersene cura e a pagare le bollette della luce. Circa 700mila euro. Mancano ancora tre stazioni per completare il trasferimento. Non erano comprese negli accordi del 2015 ma anche queste passeranno in tempi rapidi nelle mani del gestore unico.

Al momento Abbanoprende in carico gli impianti di sollevamento fognario che da Baia Sardinia e Abbiadori rilanciano i liquami verso il depuratore di Arzachena. L’iter era partito 15 anni fa, con l’appalto dei lavori di circa 10milioni e mezzo di euro finanziato con fondi europei. Per la realizzazione delle condotte e delle stazioni ne sono stati spesi 7milioni 200mila, per il potenziamento del depuratore di Arzachena 3,2 milioni.

L’anomalia durata 15 anni stava nel fatto che la competenza della gestione fosse di Abbanoa ma di fatto fosse il Comune a occuparsene. Il gestore unico sosteneva che per prendere in carico le stazioni, l’ente locale avrebbe dovuto metterle a norma e potenziarle. Il Comune ha realizzato gli interventi di potenziamento degli impianti e li ha completati con l’istallazione di un teleallarme in ciascuna delle undici stazioni di sollevamento. Una novità tecnologica che consente di intervenire in tempi rapidi in caso di blocco. In passato, la mancanza di un sistema di questo tipo, aveva creato situazioni di grande disagio con i liquami finiti fino al mare attraverso la spiaggia. Abbanoa proseguirà nel lavoro di potenziamento delle reti fognarie e del depuratore anche con il finanziamento dell’Egas, che ha stanziato 1milione e 700mila euro. Come ha assicurato l’assessore ai Lavori pubblici, Fabrio Fresi, il Comune continuerà a vigilare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative