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L’emergenza rifiuti sta rientrando Le minoranze: «Troppi i ritardi»
LA MADDALENA. Mentre l'amministrazione cerca di far rientrare l'emergenza rifiuti con la municipalizzata entrata in servizio il 3 agosto, le minoranze sono polemiche. La Ciclat con due anni di...
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LA MADDALENA. Mentre l'amministrazione cerca di far rientrare l'emergenza rifiuti con la municipalizzata entrata in servizio il 3 agosto, le minoranze sono polemiche. La Ciclat con due anni di anticipo ha rescisso il contratto per la gestione del servizio, dopo lunghi anni di contenziosi. «L'amministrazione ha aspettato troppo prima di prendere in mano la situazione e costituire la società in house – dichiara il consigliere del Vento che cambia, Roberto Zanchetta –. Perché sino al 2016 vantava il lavoro del gestore, considerata la buona percentuale di raccolta differenziata. Poi dal 2017 è iniziato un braccio di ferro per disservizi e applicazioni di penalità. Avrebbe dovuto fronteggiare il problema all'inizio dell'anno, non in piena stagione turistica. L’immondizia sulle strade è stata tolta, ma resta ammassata nell’ecocentro o in altri punti». Aggiunge il consigliere di minoranza Mauro Bittu, La Maddalena prima di tutto. «È un danno di immagine enorme per la nostra economia sempre più legata al turismo, è un disagio per tutti i maddalenini che pagano la tassa sui rifiuti solidi urbani. È un disastro annunciato da almeno sei mesi – dice –, al quale l’amministrazione non ha saputo dare una risposta adeguata, nei tempi e nei modi dovuti, esponendoci al rischio del collasso igienico sanitario su tutto il territorio. Aspettiamo che la nuova società possa rimediare al danno fatto». Sul tema interviene anche il consigliere di opposizione Fabio Lai, fino allo scorso anno assessore e protagonista di un contenzioso con la Ciclat per il deposito dei furgoni in via Aldo Moro. Vinto poi dalla ditta. «È assurdo come si cerchi di manipolare la realtà dei fatti per dare la responsabilità solo ad altri – afferma Lai –. Non siamo arrivati per caso a questo punto dell'emergenza rifiuti. Sino a due anni fa ci si vantava dei risultati raggiunti per la differenziata quasi al 77%. Oggi dopo un incauto braccio di ferro siamo sprofondati in questo disastro storico. Vuol dire che non sono state prese decisioni tempestive per superare la stagione turistica, momento di massima emergenza anche a causa del forte aumento delle presenze. Speriamo che la municipalizzata funzioni bene». (w.b.)
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