La Nuova Sardegna

Olbia

Carnevale, si parte con largo anticipo

di Angelo Mavuli

A 7 mesi dall’evento già al lavoro la macchina organizzativa Dieci i carri ammessi al concorso, scelte anche le allegorie

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TEMPIO. Con notevole anticipo rispetto al passato, così come da tre anni a questa parte chiedeva con insistenza il gruppo consiliare “Ripensare Tempio”, e così come aveva deliberato a metà dicembre la giunta comunale, l’organizzazione del Carnevale, in programma dal 28 febbraio al 5 marzo 2019, è già in piena attività. Dieci, come sempre, i carri allegorici ammessi al concorso, bandito a suo tempo e scelti da una apposita commissione consiliare con l’immancabile scia di polemiche, sale e pepe del Carnevale tempiese. Questo, nonostante il giudizio sia stato espresso da una commissione consiliare sulla base di parametri ben definiti. Fantasiosi e carichi di attese i temi dei carri che lasciano intravedere, già dai titoli proposti, una gran voglia di satira politica. Ben alimentata peraltro, dalle turbolenze politiche dell’esecutivo comunale destinate sicuramente a prolungarsi almeno sino alla celebrazione della prossima sei giorni che giungerà anche in prossimità delle elezioni regionali. Uno scialo per i maestri carrascialai tempiesi che ovviamente gongolano e ringraziano. Sono rimasti invece fuori dai giochi e quindi fuori dagli hangar comunali carnevaleschi, (dove si realizzano i carri allegorici), e anche fuori dal finanziamento di cinquemila euro a carro, il gruppo Carnival Passion con il carro Tenemos a cui sono stati assegnati dalla giuria 162 punti e il gruppo B-Team 07 con il carro Eternal playboy con 126 punti. Questo non significa che non possano partecipare all’evento ma che devono farlo con le solo loro forze. La commissione consiliare che ha esaminato i bozzetti, a suo tempo presentati, presieduta dall’assessore Gianni Addis, era composta da Maria Chiara Demuro, (Dirigente Scolastico), da Massimiliano Pirrigheddu e Sergio Pala (consiglieri di maggioranza) e da Daniela Campra (consigliere di minoranza).

L’organizzazione del carnevale con così largo anticipo si è resa necessaria anche in conseguenza delle normative sulla sicurezza imposte dal “Decreto Gabrielli” e dalla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo che, con riferimento alla costruzione dei carri allegorici richiede anche la certificazione della sicurezza da parte di un tecnico abilitato. Rimane invece in predicato l’organizzazione degli eventi collaterali per i quali ci si augura tempestività.

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