Olbia, risse al centro storico: due feriti
Schiaffi, pugni e bottigliate tra italiani e stranieri in piazza Matteotti e via Veneto. Residenti in allarme
OLBIA. Due risse in due punti diversi della città, ma con gli stessi protagonisti. Cittadini italiani e stranieri. La prima è avvenuta in piazza Matteotti, cuore del centro storico. A scatenarla, secondo le prime ricostruzioni della polizia, lo schiaffo dato da un olbiese a un cameriere pachistano che fumava una sigaretta all’esterno del locale in cui lavora. Gli amici accorsi in sua difesa avrebbero scatenato la scazzottata che si è conclusa con due feriti trasportati al Pronto soccorso. La seconda invece ha avuto come teatro la parte bassa di via Vittorio Veneto, a due passi dal passaggio al livello. Sul posto polizia e carabinieri.
Piazza Matteotti. Non è la prima volta che gli abitanti di piazza Matteotti vivono scene da far west come quella del week-end. E non è un caso che già da ieri sia ritornato il presidio fisso della polizia locale, dalle 19 alle 2 del mattino. L’ultimo episodio risale alle 2 di sabato. Secondo la prima ricostruzione fatta dalla polizia che porta avanti le indagini a scatenare la rissa sarebbero stati futili motivi. Un uomo del posto avrebbe dato uno schiaffo a un cameriere pachistano che fumava una sigaretta all’esterno del locale in cui lavora. La reazione degli amici non si fa attendere. Una decina di connazionali esce dal ristorante e rincorre l’uomo, usando come arma delle bottiglie spaccate. Le urla spezzano il silenzio della notte. Qualcuno si affaccia al balcone. Davanti scene fin troppo conosciute in questo angolo del centro. Spintoni, schiaffi, lanci di bottiglie. All’arrivo della polizia, a terra ci sono due persone, entrambi di Olbia. Uno del 1969 e uno del 2000. Trasportati al Pronto soccorso hanno riportato ferite a braccia e collo. Anche i carabinieri arrivano in piazza Matteotti per prestare assistenza ai colleghi poliziotti. Già presentata la richiesta alla polizia locale per acquisire i filmati della videosorveglianza. Le immagini sono importanti per capire bene la dinamica della rissa e individuare anche le persone coinvolte.
Via Vittorio Veneto. Nella notte di domenica la rissa si è spostata in via Vittorio Veneto, proprio davanti alla fermata degli autobus. La zona è ben nota alle forze dell’ordine e più volte carabinieri e polizia sono intervenuti. Si tratta di un quartiere sempre più multietnico e burrascoso. Risse, rapine, accoltellamenti, furti. Basta scorrere gli archivi dei giornali per trovare fatti di cronaca accaduti in quella zona. Disperato il commento che arriva dal Comitato di quartiere San Simplicio. «L’ennesima rissa. Dobbiamo aspettare che ci sia un morto perché ci sia un intervento organico, con un presidio fisso delle forze dell’ordine?Ma non è finita qui. A breve ricomincerà lo spaccio e la prostituzione. Il Comitato ha già detto no a tutto questo degrado. Ora valutiamo iniziative eclatanti, nelle sedi opportune, per far ritornare l’ordine e il decoro nel nostro quartiere». (se.lu.)
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