Arzachena. caccia ai “lanciatori” di rifiuti: in campo gli 007 del Comune
di Walkiria Baldinelli
Scatta la linea dura per vigilare sul corretto smaltimento nelle isole ecologiche. Sarà installato un sistema di videosorveglianza, controlli a tappeto da parte della polizia locale
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ARZACHENA. Contro i reati ambientali arrivano gli 007 comunali per stanare i lanciatori dei sacchetti di rifiuti in prossimità delle isole ecologiche. Sono otto in tutto, individuati tra gli operatori ecologici della Sceas/Ciclat, la società che gestisce il servizio di igiene urbana e il personale dell'ente locale. Hanno compiti di vigilanza, controllo e accertamento delle violazioni sul corretto conferimento differenziato dei rifiuti. Coadiuvano gli interventi della polizia locale.
La giunta, da parte sua, ha approvato un progetto esecutivo per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza, adeguato alle normative in vigore, da installare vicino alle isole ecologiche a supporto del servizio di controllo della raccolta differenza. Il regolamento del funzionamento di videosorveglianza sarà inserito all'ordine del giorno di una prossima seduta consiliare. Nel frattempo la polizia ambientale passa al setaccio le aziende per individuare quelle che non differenziano in modo corretto. Sono decine quelle che hanno già sborsato 6mila euro ciascuna per sanzioni amministrative. Ma le multe potrebbero arrivare sino a 29mila euro. I lanciatori di sacchetti rischiano invece sanzioni da 200 a 500 euro. Dopo la campagna di informazione per il corretto conferimento nelle isole ecologiche scatta la linea dura del Comune per chi non rispetta le regole. «Gli ispettori svolgono comunque anche un'azione educativa – spiega il delegato all'Ambiente, Michele Occhioni -. Mentre presidiano le aree spiegano agli utenti come differenziare i rifiuti. Purtroppo in alcune isole ecologiche mentre i cassonetti sono vuoti, vengono tuttora lanciati sacchetti da automobilisti». Occhioni spiega gli interventi migliorativi attuati, che a luglio hanno consentito di raggiungere il 77% di raccolta differenziata: «Oltre a intensificare i controlli, stiamo applicando alcune clausole del contratto. Ad esempio, senza costi aggiuntivi i netturbini raccolgono i sacchetti gettati nelle cunette. Fanno il porta a porta giornaliero in quasi tutte le località costiere. Presidiano nelle ore serali l'isola ecologica di Baia Sardinia. Anche la convenzione con il Consorzio Costa Smeralda sta dando buoni risultati». Il delegato non nasconde i problemi irrisolti rispetto alla scorsa estate, quando era esploso il fenomeno dei rifiuti abbandonati. «A li Casacci persiste – racconta -. Ogni mese dobbiamo bonificare l'area. Così come ad Abbiadori e a Liscia di Vacca. In queste zone a ottobre istituiremo la raccolta porta a porta. C'è poi il problema dei condomini, nonostante gli sforzi degli amministratori non tutti i proprietari rispettano le regole».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La giunta, da parte sua, ha approvato un progetto esecutivo per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza, adeguato alle normative in vigore, da installare vicino alle isole ecologiche a supporto del servizio di controllo della raccolta differenza. Il regolamento del funzionamento di videosorveglianza sarà inserito all'ordine del giorno di una prossima seduta consiliare. Nel frattempo la polizia ambientale passa al setaccio le aziende per individuare quelle che non differenziano in modo corretto. Sono decine quelle che hanno già sborsato 6mila euro ciascuna per sanzioni amministrative. Ma le multe potrebbero arrivare sino a 29mila euro. I lanciatori di sacchetti rischiano invece sanzioni da 200 a 500 euro. Dopo la campagna di informazione per il corretto conferimento nelle isole ecologiche scatta la linea dura del Comune per chi non rispetta le regole. «Gli ispettori svolgono comunque anche un'azione educativa – spiega il delegato all'Ambiente, Michele Occhioni -. Mentre presidiano le aree spiegano agli utenti come differenziare i rifiuti. Purtroppo in alcune isole ecologiche mentre i cassonetti sono vuoti, vengono tuttora lanciati sacchetti da automobilisti». Occhioni spiega gli interventi migliorativi attuati, che a luglio hanno consentito di raggiungere il 77% di raccolta differenziata: «Oltre a intensificare i controlli, stiamo applicando alcune clausole del contratto. Ad esempio, senza costi aggiuntivi i netturbini raccolgono i sacchetti gettati nelle cunette. Fanno il porta a porta giornaliero in quasi tutte le località costiere. Presidiano nelle ore serali l'isola ecologica di Baia Sardinia. Anche la convenzione con il Consorzio Costa Smeralda sta dando buoni risultati». Il delegato non nasconde i problemi irrisolti rispetto alla scorsa estate, quando era esploso il fenomeno dei rifiuti abbandonati. «A li Casacci persiste – racconta -. Ogni mese dobbiamo bonificare l'area. Così come ad Abbiadori e a Liscia di Vacca. In queste zone a ottobre istituiremo la raccolta porta a porta. C'è poi il problema dei condomini, nonostante gli sforzi degli amministratori non tutti i proprietari rispettano le regole».
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