La Nuova Sardegna

Olbia

porto cervo 

Abusi edilizi la Procura dissequestra il Nikki beach

PORTO CERVORimossi dopo 48 ore i sigilli al Nikki beach Costa Smeralda e al sentiero che porta alla lussuosa struttura. La procura di Tempio aveva disposto il sequestro preventivo per presunti abusi...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO CERVO
Rimossi dopo 48 ore i sigilli al Nikki beach Costa Smeralda e al sentiero che porta alla lussuosa struttura. La procura di Tempio aveva disposto il sequestro preventivo per presunti abusi edilizi rispetto alle autorizzazioni comunali rilasciate per la stagione estiva. Ieri i magistrati hanno riscontrato la conformità del locale e del vicino sentiero a quanto disposto dal Pul, il Piano di utilizzo dei litorali approvato dall’amministrazione comunale di Arzachena e alle disposizioni contenute nell'ordinanza del dirigente dell'ufficio tecnico. In base a quanto verificato dai militari incaricati delle indagini dalla procura di Tempio, la strada di accesso è larga circa due metri, in alcuni punti anche meno, in osservanza dei regolamenti vigenti. La Nikki beach global, brand internazionale del lusso e dell'accoglienza, a giugno, nella suggestiva Cala Petra Ruja aveva inaugurato l'unico luxury beach club in Sardegna, il secondo in Italia dopo il debutto nel 2016 in Versilia. È raggiungibile via mare attraverso yacht privati e tender service, via terra l'unico sentiero è realizzato sui terreni della Land Holding e Sardegna Resorts srl, la società che cura gli interessi immobiliari del Qatar in Costa Smeralda. Il dissequestro disposto dalla procura di Tempio chiude la battaglia di carte bollate e disposizioni contraddittorie che ha avuto origine diversi mesi fa e si è protratta fino allo scorso giugno con l’ordinanza comunale che intimava la sospensione dei lavori in corso per la realizzazione della struttura di circa 400 metri quadri. La Sardegna Resorts era ricorsa al tribunale amministrativo, ottenendo una sospensiva e la possibilità di completare i lavori del chiosco amovibile purché fossero mantenute le dimensioni di quello già esistente. . Infine la cronaca di questi giorni con l’apposizione flash dei sigilli che, in base alle ultime verifiche, sono state rimosse nel giro di quarantotto ore. (w.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative