piano antialluvione
La Regione appalterà le opere in 6 mesi ma Nizzi dice no
OLBIA. Nessun passo indietro, ma avanti tutta con il Piano anti-alluvione alternativo. Il sindaco Settimo Nizzi serra le fila in vista della due giorni del 4 e 5 settembre. E incontra i cittadini per...
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OLBIA. Nessun passo indietro, ma avanti tutta con il Piano anti-alluvione alternativo. Il sindaco Settimo Nizzi serra le fila in vista della due giorni del 4 e 5 settembre. E incontra i cittadini per spiegare il Piano Technital, presentato dal Comune come osservazione al vecchio progetto Mancini. Ma la Regione non la pensa proprio come Nizzi. Se è vero che sostiene di aver recepito alcune indicazioni arrivate dall’amministrazione, dall’altro insiste sulla bontà delle quattro vasche di laminazione. Il sindaco Nizzi ribadisce la sua posizione. «Questa non è una battaglia politica – ribadisce –. Già in passato io ho sostenuto e portato avanti progetti ereditati dal centrosinistra. Se il Piano Mancini avesse realmente messo in sicurezza persone e cose lo avrei appoggiato. E invece non è così. Noi portiamo avanti la nostra soluzione che è di un canale scolmatore con doppia canna più una vasca di laminazione o con due vasche e uno scolmatore a una sola canna. Non possiamo accettare interventi destinati a sfigurare Olbia che lasciano l’acqua dentro la città mettendo a rischio la vita delle persone».
La prossima settimana, alle 15,30 nella Stazione marittima, l’assessore regionale Edoardo Balzarini, in qualità di commissario di Governo per il rischio idraulico, illustrerà il Piano Mancini. Nel corso dell’incontro, atto finale dell’iter per ottenere la Valutazione di impatto ambientale, interverrà anche Marco Mancini, docente di Costruzioni idrauliche al politecnico di Milano, redattore dello studio idrologico. «Abbiamo portato avanti un percorso strutturato e coerente, avviato quattro anni fa, che costituisce un valido strumento per la mitigazione del rischio idrogeologico – dice Balzarini –. È importante che venga realizzato con urgenza. Entro sei mesi, se la valutazione di impatto ambientale fosse positiva, si potrebbe bandire l’appalto delle opere».
La prossima settimana, alle 15,30 nella Stazione marittima, l’assessore regionale Edoardo Balzarini, in qualità di commissario di Governo per il rischio idraulico, illustrerà il Piano Mancini. Nel corso dell’incontro, atto finale dell’iter per ottenere la Valutazione di impatto ambientale, interverrà anche Marco Mancini, docente di Costruzioni idrauliche al politecnico di Milano, redattore dello studio idrologico. «Abbiamo portato avanti un percorso strutturato e coerente, avviato quattro anni fa, che costituisce un valido strumento per la mitigazione del rischio idrogeologico – dice Balzarini –. È importante che venga realizzato con urgenza. Entro sei mesi, se la valutazione di impatto ambientale fosse positiva, si potrebbe bandire l’appalto delle opere».
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