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disastro colposo  

Capannone crollato: in 4 a processo

TEMPIO. Il capannone della “Nico Serramenti”, in zona industriale, era crollato improvvisamente alcuni giorni prima dell’inaugurazione dei locali che avrebbero dovuto ospitare l’azienda di produzione...

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TEMPIO. Il capannone della “Nico Serramenti”, in zona industriale, era crollato improvvisamente alcuni giorni prima dell’inaugurazione dei locali che avrebbero dovuto ospitare l’azienda di produzione di infissi in alluminio di Maurizio Cossu, di Tempio. Era giugno 2012. Per puro miracolo nessuno rimase ferito: il proprietario e alcuni operai che stavano allestendo la struttura erano andati via dallo stabilimento appena venti minuti prima dello schianto, avvenuto intorno alle 21.30. Per quel crollo devono rispondere di disastro colposo il direttore dei lavori Pietro Pasella, il collaudatore Martino Pasella e i progettisti e produttori dei prefabbricati che avevano ceduto, Alessandro Angius e Luigi Rum (società Nuova Scac spa e società Nuova Scac consulting and enginering). Gli imputati sono difesi dagli avvocati Jacopo Merlini, Sergio Diomedi, Mauro Muzzu e Poddighe del Foro di Sassari, mentre il proprietario del capannone Maurizio Cossu si è costituito parte civile con l’avvocato Fabio Varone. Nell’udienza del 12 dicembre saranno risentiti due testimoni già esaminati in quanto il procedimento penale è passato ad un altro giudice. (t.s.)

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