Allarme alle superiori: stracolmi i licei scientifico e classico
Le scuole elementari e medie non se la passano troppo male. Ma per quanto riguarda le superiori, che sono gestite dalla Provincia, un ente ormai sempre più lontano, il discorso è totalmente opposto....
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Le scuole elementari e medie non se la passano troppo male. Ma per quanto riguarda le superiori, che sono gestite dalla Provincia, un ente ormai sempre più lontano, il discorso è totalmente opposto. Il sovraffollamento continua a essere un problema piuttosto allarmante, soprattutto nei licei classico Gramsci e scientifico Mossa. I due licei ricadono in zona Hi4 e quindi sono ad alto rischio alluvione. E finché non sarà messa in sicurezza la città, le due scuole non potranno essere ampliate. Di conseguenza si è costretti ad affittare spazi esterni alla scuola per far studiare i ragazzi, visto che i laboratori sono ormai occupati. «Le scuole superiori non sono di nostra competenza – spiega l’assessore comunale Sabrina Serra –. Però noi siamo disposti a cedere alcuni locali. Abbiamo tenuto diversi incontri con Provincia e dirigenti. Siamo sempre pronti a dare una mano». Come era successo lo scorso anno, quando al liceo artistico De André, che aveva inaugurato l’indirizzo musicale, il Comune aveva messo a disposizione alcuni spazi. C’è poi l’idea della costruzione di un nuovo polo scolastico che metta insieme classico, scientifico e professionale Ipia. Ma il progetto non è neanche all’orizzonte. Tra l’altro l’Ipia, che si trova sempre in zona a rischio alluvione, ha ricevuto direttamente dal Cipnes un terreno che si trova in zona industriale.
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