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Olbia

Aisoni al contrattacco: la Liguori sbaglia bersaglio

di Angelo Mavuli
 Aisoni al contrattacco: la Liguori sbaglia bersaglio

La replica dell’ex assessore a Tempio Libera sul degrado di Piazza XXV Aprile: «Incapace di fare opposizione, se la prenda con la giunta e non con me»

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TEMPIO. «Il recente comunicato al vetriolo di Monica Liguori ( Tempio Libera), conferma ciò che la città ha sempre intuito sulla consigliera comunale e, forse nel tempo, anche prossimo assessore. Inadeguata e incapace di fare una opposizione seria. Una che troppo spesso confonde il confronto politico con lo scontro personale, attuando un metodo che politicamente la squalifica e la impoverisce. Molto più propensa alle risse di cortile, che al dialogo sereno, se tutti dovessimo adottare i suoi modi, probabilmente il consiglio comunale dovrebbe svolgersi in un nuraghe». A parlare è l’ex assessore Anna Paola Aisoni che, qualche settimana fa, era stata attaccata duramente da Monica Liguori, per le critiche contro alla sua ex giunta sullo stato di degrado e pericolo in cui versa Piazza XXV aprile, (piazza deputata a tutti gli eventi estivi). Lastre di granito frantumate, sanpietrini saltati per larghi tratti e buche profonde nella quali è difficile non cadere. «Monica Liguori - prosegue Anna Paola Aisoni, (che non entra però nello specifico della piazza riservandosi sui mancati lavori “alcune notizie importanti al momento opportuno) -, è un consigliere di minoranza che non si avvale degli strumenti che la Legge pone a sua disposizione per essere informata. Abituata ad attingere informazioni solo dai social, bramando spazio sui giornali, senza prendersi la briga di documentarsi, risulta platealmente ignara degli atti che documentano i progetti fatti o non fatti. Finisce così con l’ignorare la presenza di un progetto della “prima” giunta Bincareddu per la sistemazione definitiva della Piazza XXV Aprile, fortemente voluto dalla sottoscritta, approvato già dal lontano 12 dicembre 2017, incredibilmente accantonato da Biancareddu per suoi motivi, sino ad arrivare all’attuale disastro. La Liguori, (che si dice abbia la prua già orientata sul porto istituzionale dell’esecutivo) - afferma Anna Paola Aisoni -, anziché prendersela con chi da un anno non ha fatto partire i lavori di duecento mila euro per aggiustare la piazza, se la prende, invece, con chi denuncia la manchevolezza. Non si capisce se la Liguori sia disinformata o, ancora peggio, volutamente faccia finta di non sapere. Sorge spontanea una domanda: perché, lo scandalo di Piazza XXV Aprile non lo ha denunciato lei, essendo anche lei elettoralmente deputata a farlo?. Incredibilmente, invece, la Liguori preferisce attaccare me ex assessore. C’è in questo comportamento - conclude la Aisoni dopo avere fatto un altro lungo elenco di lavori, di opere e di somme da lei reperite ed ancora nel congelatore della giunta, qualcosa che non torna. Monica Liguori ne converrà. Auguri a lei» .

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