La Nuova Sardegna

Olbia

Da case e palazzi abbandonati doveva nascere l’albergo diffuso

Andrea Asara e Giovanna Cannas, al termine della conferenza ringraziano, sindaco ed ex vice sindaco. «Forse siamo arrivati troppo presto, e i tempi non sono ancora maturi per una simile iniziativa....

1 MINUTI DI LETTURA





Andrea Asara e Giovanna Cannas, al termine della conferenza ringraziano, sindaco ed ex vice sindaco. «Forse siamo arrivati troppo presto, e i tempi non sono ancora maturi per una simile iniziativa. Nel nostro comunicato esprimiamo una coraggiosa quanto puntuale precisazione, o meglio ancora una fotografia dello stato di fatto, che con presunzione e speranza vorrebbe divenire un punto di partenza per un dialogo attento e costruttivo». Il primo step del piano di investimento, prevedeva l’acquisto di 15 immobili per un totale di 8155,57 metri cubi ed un investimento di un milione 153 mila euro più altre sei milioni e 800mila euro per il restauro. Fra acquisto e restauro, 8 milioni di euro. In valutazione c’erano altri 11 immobili per un totale di 6451,29 metri cubi. In totale 26 immobili, per complessivi 14606,86 metri cubi. Le unità abitative sono vecchie case e palazzi in decadenza e nella maggior parte dei casi in condizioni statiche precarie. Occupati da topi e piccioni a danno dell’immagine della città antica ed importante che fu Tempio.

Al 22 gennaio scorso erano suddivise in immobili in “acquisizione” e immobili in “valutazione”. A quella data cioè vi erano immobili già pronti per essere acquistati ed altri in fase di acquisto imminente. (a.m.).



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative